Quest’estate, nel periodo in cui Charli XCX era in tour dando voce a una delle rivoluzioni pop più influenti degli ultimi anni, tra i video che puntualmente e inevitabilmente invadevano i social c’era sempre la sua esibizione su Track 10: un palco, Charli e la pioggia sotto cui si muoveva erano gli unici elementi di una performance che nella sua essenzialità è già entrata nella storia. Per dominare quei palchi mondiali da sola Charli ha usato soltanto il suo corpo e inevitabilmente a rubare la scena sono stati anche i suoi capelli. Lunghissimi, neri corvino, che durante Track 10 si trasformavano in una coreografia bagnata, iper-femminile e allo stesso tempo ribelle.
Capelli che hanno sedotto milioni di persone e che portano la firma di un hairstylist che sta riscrivendo i codici estetici della cultura pop, almeno per quanto riguarda il mondo dell’hairstyling: Matt Benns. Nato in Nuova Zelanda, oggi a New York, è diventato il punto di riferimento di moltissime celeb.
Dopo aver iniziato come tirocinante in un salone appena uscito dal liceo, affascinato dal modo in cui sua madre e la madrina si preparavano, Matt Benns si è trasferito a New York, dove si è formato sotto la rinomata hairstylist Jawara Wauchope, che ha contribuito a plasmare il suo approccio con un’estetica distintiva che Benns descrive come «intenzionale, ossessiva, strutturata».
Dal lavoro con Nadia Lee Cohen al buzzcut di Kim Kardashian, passando per il biondo platino del rapper Ecco2k fino alla creazione dei look per i tour Brat e Sweat di Charli XCX, le sue impronte sono su alcuni dei momenti di bellezza più iconici dell’ultimo periodo. «I capelli sono narrazione, contengono identità, sono trasformativi, sono energia e racconto. Questo è il motivo per cui lo faccio», ha raccontato l’hairstylist a Dazed.
Un professionista che conosce bene il potere del suo lavoro, e che lo vive come una vera passione. Se dovesse scegliere un personaggio immaginario a cui riferirsi, ha raccontato che sarebbe Edward mani di forbice: non solo perché è il protagonista di uno dei suoi film preferiti, ma anche perché è «incompreso, dolce, melodrammatico e autoindulgente». La sua icona di stile? Angelina Jolie negli anni ’90: «Mi piace quanto sia sommessa ma audace. C’è qualcosa di così distintamente lei, e lo adoro. I suoi capelli corti e scomposti, o intrecciati, sono alcuni dei miei momenti di bellezza preferiti», ha confidato Benns.
[📸 Instagram: mattbenns]