Marni: Meryll Rogge è la nuova direttrice creativa del brand

Sono passate solo poche settimane da quando il creativo e visionario Francesco Risso ha detto addio a Marni, il marchio italiano fondato da Consuelo Castiglioni a cui ha conferito per ben 9 anni un asset personalissimo e pieno di riferimenti artistici, tra surrealismo, artigianato e una sana dose di sperimentazione giocosa e sempre affascinante. Dopo il suo addio e le molte speculazioni su chi potesse prenderne il posto, la casa madre della maison, OTB Group, ha annunciato oggi, 15 luglio 2025, la nuova direttrice creativa di Marni: Meryll Rogge. Un nome forse poco noto ma che in realtà vanta un curriculum di tutto rispetto.

Belga, solo poche settimane fa Rogge ha conquistato il Grand Prix agli ANDAM Awards, oltre ad essere stata nominata Designer of the Year ai Belgian Fashion Awards del 2024 ed essere stata tra le finaliste al Woolmark Prize 2025. Meryll ha vestito celebrity come Dua Lipa, Chloé Sevigny e Rihanna. Classe 2008 dell’Antwerp Royal Academy of Fine Arts, dopo una lunga esperienza da Marc Jacobs a New York, dove ha ricoperto il ruolo di lead designer per sette anni, nel 2014 è rientrata in Belgio per diventare head of women’s design da Dries Van Noten. Nel 2020 ha poi lanciato il proprio brand omonimo, presentando regolarmente le collezioni a Parigi a partire dal 2021. Lo scorso marzo 2025 ha tenuto la sua prima sfilata ufficiale, mostrando una collezione ispirata a stampe vintage da carta da parati e opere d’arte rovinate, dimostrando una visione ispirata e poetica ma senza rinunciare a un tocco gioioso. Un heritage perfetto per poter dirigere una maison come Marni. Un approccio condiviso dal presidente del gruppo OTB Renzo Rosso che ha dichiarato: «Meryll ci ha colpito per la sensibilità con cui ha reinterpretato il DNA del brand, offrendo una visione contemporanea che abbraccia Marni a livello globale e in tutte le sue dimensioni».

La sua nomina è anche importante perché sottolinea il desiderio, sempre più concreto, di allargare il panorama delle direzioni creative anche alle donne. Sono state non poche le critiche mosse al settore di prediligere gli uomini a dispetto delle donne, eppure Meryll, insieme a Veronica Leoni da Calvin Klein, Louise Trotter da Bottega Veneta e Sarah Burton da Givenchy sembra pronta a rimescolare le carte in tavola in prospettiva di un futuro sempre più woman friendly, anche nelle categorie direzionali.

[📷Getty Images] 

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