Mario Draghi annuncia le dimissioni da presidente del consiglio: è crisi di governo

«Voglio annunciarvi che questa sera rassegnerò le mie dimissioni nelle mani del presidente della Repubblica. Le votazioni di oggi in Parlamento sono un fatto molto significativo dal punto di vista politico. La maggioranza di unità nazionale che ha sostenuto questo governo dalla sua creazione non c’è più». È con queste parole che Mario Draghi ha annunciato la decisione di rassegnare le proprie dimissioni, questa sera giovedì 14 luglio, al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Dopo le ultime settimane turbolente, che hanno visto incrinarsi definitivamente i rapporti tra il Movimento 5 Stelle, rappresentato dal leader politico Giuseppe Conte, e il premier, oggi al Senato è andata in scena la votazione per il Dl Aiuti, su cui è stata posta la fiducia per l’esecutivo. Obbiettivo raggiunto visti i 172 voti favorevoli ottenuti a Palazzo Madama, rispetto ai 39 voti contrari, a cui mancano all’appello quelli dei senatori del Movimento 5 Stelle, che ha deciso di non partecipare alle votazioni, come annunciato ieri da Giuseppe Conte. Un vero e proprio strappo all’interno della maggioranza, che ha difatti aperto la crisi di governo. Draghi nel pomeriggio è salito al Colle per un colloquio con Sergio Mattarella, prima di convocare un Consiglio dei Ministri e annunciare le proprie dimissioni.

«In questi giorni da parte c’è stato il massimo impegno per proseguire nel cammino comune, anche cercando di venire incontro alle esigenze che mi sono state avanzate dalle forze politiche. Come è evidente dal dibattito e dal voto di oggi in Parlamento questo sforzo non è stato sufficiente. Dal mio discorso di insediamento in Parlamento ho sempre detto che questo esecutivo sarebbe andato avanti soltanto se ci fosse stata la chiara prospettiva di poter realizzare il programma di governo su cui le forze politiche avevano votato la fiducia. Questa compattezza è stata fondamentale per affrontare le sfide di questi mesi. Queste condizioni oggi non ci sono più», ha concluso Draghi. La palla ora passerà dunque nelle mani del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

UPDATE: Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella non ha accolto le dimissioni e ha invitato il Presidente del Consiglio a presentarsi al Parlamento per rendere comunicazioni affinché si effettui una valutazione della situazione che si è determinata a seguito degli esiti della seduta svoltasi oggi presso il Senato della Repubblica.

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