Riservata, piena di fascino e complessa umanità, Margherita Buy è senza dubbio tra le signore indiscusse del cinema italiano. È l’attrice italiana più premiata di sempre. «Non sono per niente una diva» aveva dichiarato a “Belve” di Francesca Fagnani, eppure Margherita, volente o nolente, una diva lo è per davvero, anche se in maniera del tutto personale e decisamente poco avvezza a sensazionalismi da prima pagina patinata.
Con una lunga carriera costellata di successi fortunatissimi, i suoi personaggi sono spesso donne nevrotiche, spigolose, ma anche maldestre, emotive, in altre parole donne reali. Personaggi che, anno dopo anno, sono riusciti a conquistare il pubblico e i più grandi registi del nostro cinema, che sembrano non poter proprio fare a meno della sua silenziosa ma magnifica presenza.
Con quel sorriso timido e lo sguardo bellissimo e profondo, l’attrice è da sempre una detentrice del potere sottile dell’eleganza discreta, mai urlata, eppure sempre impeccabile. Giunta a Venezia per questa 81ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, in occasione del red carpet di “Joker: Folie à Deux” di Todd Phillips, Buy conferma le sue scelte stilistiche alle quali ci ha abituato nel corso delle sue pubbliche apparizioni, tra effortless chic e dettagli ricchi di expertise manifatturiera.

Da sempre affezionata al Re della moda italiana, Giorgio Armani, l’attrice gli si affida anche questa volta. Il total black regna sovrano in questo look, con blusa in raso di seta con scollatura a V, abbinata a un’ampia gonna lunga con preziosi ricami in pizzo. L’attrice completa il tutto con la sofisticata gioielleria di Garatti Milano, tra cui lo splendido collier della collezione “Domino” con diamanti bianchi e smeraldi. Infine, un hairstyling raccolto ma “imperfetto”, come autenticamente imperfetti sono i personaggi che interpreta sul grande schermo.
Dopotutto ci vuole molto più coraggio a essere se stessi che ad ambire alla perfezione, e questo la nostra Margherita Buy lo sa bene e ne ha fatto il segreto vincente come grande interprete e donna consapevole, anche delle proprie fragilità.