Unico, inconfondibile e sempre fedele a se stesso. Marc Jacobs ha compiuto 62 anni, e naturalmente lo ha fatto con tutto lo stile che da sempre lo contraddistingue. Ieri, 9 aprile 2025, il designer ha celebrato questa tappa importante condividendo su Instagram un pensiero che racchiude tutta la sua inesauribile energia e la sua gratitudine verso la vita: «Alle prime luci del mattino, 62 anni fa, sono venuto al mondo a New York City, di piedi, pronto a partire. 62 anni dopo, sto ancora andando avanti, con amore nel cuore e un’immensa gratitudine».
Una filosofia che emerge chiaramente in tutto ciò che tocca. A partire dal suo lavoro, che da oltre quarant’anni continua a plasmare la moda newyorkese e internazionale. Dopo la laurea alla Parsons School of Design, l’apertura del brand omonimo e un volo di sola andata per Parigi, Marc Jacobs ha scritto pagine fondamentali della storia della moda, soprattutto durante i suoi anni alla direzione creativa di Louis Vuitton, dal 1997 al 2013.
Con la sua visione fresca, pop e inclusiva Marc Jacobs ha trasformato il volto del lusso, rendendolo più accessibile e giocoso, dando vita a collaborazioni entrate nella storia come quella con Takashi Murakami, tornata recentemente sotto i riflettori in una versione inedita, e ha creato sfilate indimenticabili capaci di mescolare teatralità e modernità con un tocco tutto suo.
La forza di Marc Jacobs è sempre stata la sua capacità di cogliere lo spirito del tempo: ironico, irriverente, eppure capace di portare in passerella riflessioni profonde. Lo ha dimostrato ancora una volta con una delle ultime sfilate, la FW23-24, durata appena tre minuti, con modelle che correvano in scena come in un flash visionario. «Un filosofo della condizione moderna», così l’ha definito Vanessa Friedman del New York Times, e non poteva esserci descrizione più azzeccata.
Oggi, con il suo brand Marc Jacobs, continua a influenzare la cultura contemporanea con pezzi cult come le Tote Bag e collezioni che parlano alle nuove generazioni. Dalle campagne con Winona Ryder, musa di sempre, alla recentissima con le due it-girl del momento, Amelia Gray e Gabbriette, che ha giocato sull’incredibile somiglianza tra le due.
Un’istitituzione iconica che dopo oltre 40 anni continua a influenzare il mondo della moda e della cultura, che anche nel giorno del suo compleanno si è mostrata in tutto il suo splendore su Instagram. Il vero capolavoro? Le unghie ovviamente, acriliche e XXL, ormai tratto distintivo dei suoi look. A celebrarlo, anche amiche storiche e muse come Sofia Coppola e Irina Shayk, che su Instagram hanno condiviso ricordi insieme al designer.
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