Make-Up/ No Make-Up 2024

Naturalmente belle, ma a caro prezzo

Quella del “make-up/ no-make-up” è una tendenza che da un pò di anni torna in auge a fasi alterne, sostituita ogni tanto da qualche proposta più innovativa ed esuberante, ma rappresentando di fatto una “beauty comfort zone” per make up artist professioniste, e non solo, nonché la scelta vincente nei fashion show e negli editoriali per la sua capacità di essere indossato quotidianamente e apparentemente senza grandi sforzi; apparentemente appunto. Ma da dove deriva questa recente ossessione della società di apparire “perfetti ma senza sforzo”? Un’ossessione che paradossalmente incute una pressione molto più forte e stressante rispetto a quella che si ha rispetto alla richiesta di essere semplicemente attraenti, perché non solo bisogna rispondere alla necessità di esserlo, belli, ma che questa bellezza risulti anche non artefatta, spontanea, il più naturale possibile. Ma quanto c’è di effettivamente naturale dietro questa apparenza e siamo sicuri che lo sforzo non sia addirittura raddoppiato rispetto a quello richiesto per una bellezza palesemente costruita?

Innanzitutto lo sforzo è in termini economici; emblematico è un trend andato di moda su Tik-Tok qualche tempo fa, dove si mettevano a paragone le due diverse reazioni, quelle dei ragazzi e quelle delle ragazze, versus “la bellezza acqua e sapone”: cosa pensano sia “no make-up” i ragazzi vs cosa pensano sia “no make-up” le ragazze, dimostrando la palese e sostanziale differenza di percezione dei due; quello che i maschi intendono come una ragazza senza trucco viene prontamente smentito dalle altre donne, ben consapevoli del grande lavoro e dell’utilizzo degli innumerevoli prodotti per risultare così “naturalmente belle”. L’ultima, ed ennesima, tecnica virale di questa tendenza è il “Demi make-up method”, che proprio su Tik-Tok sta spopolando; chiamato anche micro-concealing, è un metodo di color correction diventato, che si usa per ottenere una base trucco dall’effetto naturale. Può fungere da primo step per realizzare un make-up/no make-up look , perché fa apparire il viso come se fosse senza trucco, quando in realtà questo c’è. Per poter realizzare un make-up/no make-up efficiente la qualità dei prodotti deve essere ottimale: fondotinta, correttore, primer, bronzer per realizzare luci e ombre, illuminante, blush sapientemente spennellato con pennelli professionali e soprattutto con un buon gioco di dosaggi; inoltre il make-up/no make-up è la tendenza trucco che più di tutte si associa alla skincare e anche alla medicina estetica; migliore sarà la base di partenza, migliore sarà l’effetto stile “mi sono appena alzata dal letto luminosa e favolosa”, per cui i primi investimenti partono proprio da creme, sieri ed eventualmente trattamenti più specifici e professionali.

Tutto ciò in qualche modo renderebbe il make-up/no make-up anche una tendenza molto poco inclusiva, per lo più riservata a donne bianche, con una pelle senza particolari imperfezioni, e con una disponibilità economica sufficiente a potersi permettere sedute con professionisti e skincare avanzata. Quanto siamo disposti a investire economicamente, e non solo, per assomigliare alla versione naturalmente migliore di noi stessi che di naturale non ha nulla? Ma soprattutto, la naturalezza è la nuova menzogna del beauty marketing?

[📷 Instagram gigihadid]

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