Make-up: la clean girl aesthetic ha dominato l’anno, ma cosa ci aspetta nel 2026?

Un particolare look di bellezza ha continuato a dominare l’industria del make-up nel 2025, guidando nuove innovazioni e ispirando la maggior parte dei lanci di prodotto nel settore: la clean girl aesthetic. Questo stile si può descrivere come una combinazione di dettagli sottili e studiati che, al tempo stesso, danno l’illusione di un look minimale e naturale. Il viso è luminoso, il trucco è discreto, risultato di accorgimenti sofisticati, composto da tonalità neutre o tinte appena accennate, con un’attenzione particolare alla luminosità della pelle e alla cura di ciglia e sopracciglia, evitando colori forti e linee nette. L’obiettivo è ottenere un effetto fresco, pulito e effortless, andando quasi a camuffare la presenza stessa di trucco sul viso.

Il 2025 è stato l’anno che ha consacrato questo trend estetico, con gloss labbra lucidi, tinte per una pelle radiosa e blush e bronzer quasi impercettibili che hanno continuato a dominare le scelte di bellezza. Tuttavia, alla fine dell’anno, questo trend sembra aver raggiunto i suoi ultimi colpi di coda. Le vendite di trucco sono aumentate solo marginalmente negli ultimi mesi, sorpassate dai guadagni più consistenti nei settori della cura della pelle, dei capelli e delle fragranze. I consumatori sembrano stanchi dello stesso look ripetuto e si stanno orientando verso prodotti che promuovono la cura della pelle e la prevenzione, piuttosto che semplicemente il trucco.

Come sempre, la domanda che si pone il mercato per anticipare i bisogni futuri è: cosa accadrà nel 2026? Cosa cercheranno i consumatori nei prossimi mesi? I best-seller di trucco di quest’anno raccontano una storia fatta di successi e contrasti, a livello di prodotto, ma senza cambiare il filone del make-up che, come abbiamo visto, è rimasto delicato e raffinato. Tra i marchi di maggiore successo spicca sicuramente One/Size, il brand del make-up artist Patrick Starrr, con il suo “On Til Dawn” Setting Spray, che è diventato l’articolo di trucco numero uno di Sephora. Poi c’è Jones Road, la storia di successo DTC, che ha lanciato i suoi rossetti “Classic”, riportando in auge il nude perfetto degli anni ’90, perfettamente in linea con i look naturali e senza sforzo di quest’anno.

BoF si chiede poi quale prodotto abbia davvero definito il 2025. La risposta è senza dubbio il rossetto La Beauté Louis Vuitton, un prodotto da 160 dollari che ha sfidato la fascia alta di prezzo, superando con il doppio il costo dell’offerta concorrente di Hèrmes, stabilendo così un nuovo standard di lusso per il trucco. In netto contrasto, quest’anno è emerso anche Mco Beauty, che ha scosso l’industria della bellezza con le sue copie economiche di prodotti di Dior e Charlotte Tilbury, diventando immediatamente virale.

Accanto a questi trend e prodotti, la cosmesi ha continuato a innovare, introducendo fondotinta che curano e proteggono la pelle e mascara che stimolano la crescita delle ciglia, puntando più su miglioramenti duraturi e costanti, piuttosto che su look stravaganti o particolarmente vistosi. Il trucco, infatti, è rimasto generalmente pulito e sobrio. Questo stile è sembrato riflettersi anche nel periodo festivo: influencer e star sono apparse durante questo periodo con trucco discreto e naturale, mentre l’atmosfera delle festività è apparsa meno scintillante rispetto ad altri anni. Ma forse proprio questo significa che i look da capodanno, che devono ancora arrivare, saranno particolarmente estrosi. Inoltre, l’arrivo del nuovo anno potrebbe portare con sé una ventata di glamour più audace: come già si intuisce dalle tendenze che stanno emergendo su piattaforme come TikTok, Il 2026 si preannuncia come un anno all’insegna dell’osare.


[📷Instagram: haileybieber]

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