Poche cose sono temute e detestate come loro, le occhiaie. Quei cerchi scuri che si formano appena sotto gli occhi e che spesso sono sinonimo di stanchezza, sonno arretrato e semplice genetica, sono i nemici giurati di donne, e uomini, che quotidianamente provano a combatterle con ogni tipo di espediente. Da appositi sieri e creme concentrate ricche di principi attivi, da spalmare di giorno e di notte, fino agli amatissimi patches da conservare rigorosamente nel frigorifero, le soluzioni per scongiurare quell’effetto “post sbornia” sono tantissime. C’è chi giura che dormire con una mascherina di seta aiuti a rilassare lo sguardo, così come sperimentare delle apposite maschere con fonti di calore che dovrebbero conciliare sonno e relax per uno sguardo illuminato al mattino. E per i più determinati, la medicina estetica è pronta a fornire rimedi semidefinitivi, soprattutto per chi le occhiaie le possiede geneticamente e non come conseguenza di uno scorretto stile di vita.
E poi via di primer e correttori più o meno coprenti, perché quando nessuna crema o siero risulta miracoloso, l’unica soluzione concreta sembra essere il trucco. Il correttore resta uno dei più validi alleati della make-up routine e le possibilità sono ovviamente innumerevoli. Da quelli iper leggeri a quelli che assicurano massima copertura fino a prodotti con proprietà illuminanti, trovare il correttore perfetto sembra un’impresa ardua, ma quando lo si trova non lo si lascia più. Mostrare una base trucco che conferisce una pelle perfetta e impeccabile è ovviamente un must have a cui tutti aspirano, ma se vi dicessimo che questo non è in contrasto con le occhiaie, ma che anzi le due caratteristiche possono coesistere perfettamente e con un risultato estremamente seducente? Si, le occhiaie, possono essere sexy e maledettamente cool, bisogna solo sapere come trattarle, con un pizzico di furbizia e i prodotti giusti.
Nell’età Vittoriana, vera epoca di beauty tips che oggi sono più attuali che mai, le nobildonne si prendevano cura delle proprie occhiaie risaltandole al massimo. Ai tempi, risultare drammaticamente “vampiresca” era considerato seducente, e non è un caso che la pelle dovesse essere bianchissima, le labbra appena baciate di rosso vermiglio e gli occhi cerchiati con leggere sfumature violacee, così da replicare gli effetti febbrili. Un’idea di donna tormentata e molto cara alla letteratura gotica del tempo, con occhi che non esprimevano assolutamente leggerezza e solarità, quanto una certa seducente ansia di vivere. Fremori e tremori per una femme fatale ad hoc, che probabilmente rivedremo nel prossimo film “Nosferatu” con protagonista Lily Rose Depp. Da come si evince dai trailer del film, che uscirà nelle sale italiane il prossimo 1 gennaio 2025, la figlia di Johnny Depp e Vanessa Paradis sfoggia un incarnato eburneo, sguardo enfatizzato da ombreggiature violacee come nella migliore tradizione del cinema horror, e una insolita capigliatura corvina.
Un make-up che può essere facilmente riprodotto, dove le occhiaie non vengono coperte con lo scopo di farla scomparire ma piuttosto enfatizzata per un risultato da vera “drama-gothic queen”, pur conservando una pelle di porcellana a dir poco perfetta. I segreti per realizzarlo? Un fondotinta dal finish naturale e a lunga tenuta, una cipria satinata per valorizzare la texture della pelle, un illuminante naturale applicato nei punti giusti. Gotico sì, ma di certo non lugubre. Sugli occhi, sfumare è la parola d’ordine: affidiamoci a nuance poudre come il tortora, il melanzana, il prugna, i marroni freddi; l’obiettivo non deve essere quello di caricare lo sguardo, come nello smokey eyes, ma di renderlo suadente e romanticamente drammatico, pur rimanendo morbido. Il mascara infatti, non è un elemento necessario di questo trucco, che non vuole risultare eccessivamente costruito, quanto naturalmente “creepy”.
Vera esperta di questa tendenza, la beauty editor e fashion icon britannica Tish Weinstock. Con i suoi lunghi capelli corvini, la pelle candida e lo stile da Morticia contemporanea tra capi vintage di Galliano e Gaultier, la giornalista, che ha da poco debuttato con il nuovo libro “How to be a goth”, ci dimostra che le occhiaie possono essere un elemento distintivo di stile se trattate nel modo giusto, e che essere gotici ed essere glamour non è poi così diverso. Ultimo tocco per sublimare il tutto? Una passata di rossetto rosso, nella gradazione che più ci piace, applicato rigorosamente picchiettando, come se fossimo appena state baciate, magari da un vampiro?
[📷 instagram: tishweinstock]