Inutile girarci intorno, inutile negarlo: anche il make-up rispecchia, in qualche modo, lo spirito del tempo, e l’evoluzione dei trend ne è l’esempio più lampante. Se nel 2016 dominavano tendenze bold come le famose “sopracciglia ad ali di gabbiano” e gli sguardi esaltati da colori accesi, glitter e spesse righe di eyeliner, oggi le parole più usate nel beauty sono “clean” e “soft”, termini che rimandano a una nuova idea di naturalezza e minimalismo funzionale. A dettare le tendenze non ci sono solo le icone di stile, ma anche e soprattutto gli addetti ai lavori che del beauty hanno fatto la loro arte. Tra backstage, red carpet e shooting, sono loro a ridisegnare, giorno dopo giorno, la bellezza contemporanea. Ma quali sono i make-up artist che più si sono distinti nell’ultimo periodo?
Nina Park: la make-up artist delle cool girls
Pensate alle ragazze più cool del momento: Zoë Kravitz, Margaret Qualley, Emma Stone, Lily-Rose Depp… cosa hanno in comune? Oltre a bellezza e talento inconfondibili, anche un glow non indifferente, frutto – il più delle volte – di una mano esperta capace di trasformare il make-up in un passe-partout elegante e sofisticato. Finish luminosi, naturali e allo stesso tempo sensuali, che esaltano la pelle con un tocco glow. Look minimal ma d’impatto, con la visione che la bellezza si valorizza enfatizzandola, non nascondendola. Via libera dunque a basi leggere e impercettibili, linee sfumate che allungano lo sguardo senza appesantirlo, blush perlati e illuminanti strategici. Le labbra, nude ma leggermente più intense del colore naturale, diventano spesso il dettaglio che aggiunge carattere, restando però fedeli a un’idea di naturalezza sofisticata.
Yukari Obayashi Bush: l’arte della pelle di perla
Giapponese di nascita ma con base a Los Angeles, Yukari è la scelta di molte tra le celebrity più amate, da Mia Goth a Kaia Gerber e Greta Lee. Il suo marchio di fabbrica? Una pelle radiosa, quasi traslucida, effetto “perla”, che cattura la luce in modo etereo ma mai artificioso. I suoi make-up raccontano una femminilità forte ma discreta, sofisticata e contemporanea e incarnano alla perfezione quell’ideale di bellezza glowy e naturale che oggi è diventato sinonimo di autenticità.
Pat McGrath: un nome, una leggenda
È lei, senza dubbio, la più iconica. Make-up artist visionaria e pioniera assoluta, Pat McGrath ha riscritto le regole del trucco e trasformato ogni passerella in una dichiarazione artistica. Direttrice creativa della linea beauty di Louis Vuitton e fondatrice di Pat McGrath Labs, è considerata una vera istituzione e le sue creazioni – tra texture futuristiche e finish traslucidi – non seguono i trend ma li creano. Il suo impatto sull’immaginario beauty contemporaneo è, semplicemente, ineguagliabile.
Mary Phillips: la celeb del make-up
Ha lanciato alcuni dei trend più virali degli ultimi anni – primo tra tutti l’underpainting – e oggi è una vera e propria star del settore. Con una clientela che include Hailey Bieber, Kendall Jenner e molte altre, Mary Phillips è riuscita a trasformare la sua firma in un marchio. Il suo brand, m.ph by Mary Phillips, è approdato da Sephora in tempi record, grazie alla credibilità costruita in anni di lavoro tra set, red carpet e backstage. Il suo approccio, basato su luminosità e tridimensionalità, è diventato un riferimento globale per chi ama il make-up that looks like skin.
Sofia Tilbury: la glow girl per eccellenza
Se la definizione di glow girl avesse un volto, sarebbe il suo. Nipote della leggendaria Charlotte Tilbury, Sofia incarna l’essenza stessa del glamour moderno. Ha portato la sua visione luminous and flawless sulle passerelle più importanti e ha truccato star del calibro di Demi Moore, Salma Hayek, Kate Moss e Amal Clooney, confermandosi tra le più richieste del panorama internazionale. La sua firma? Un incarnato radioso, levigato, con punti luce perfettamente calibrati e labbra rosy nude: un’eleganza che non ha bisogno di gridare.
Sarah Tanno: la regina del make-up d’impatto
Il suo nome è indissolubilmente legato a quello di Lady Gaga e al brand Haus Labs, ma Sarah Tanno è molto più che una “celebrity MUA”. Ama sperimentare, rompere gli schemi e creare look che diventano statement visivi. Oltre a Lady Gaga, ha lavorato con Gigi Hadid, Dakota Johnson, Suki Waterhouse e Michelle Monaghan, per dirne alcune, e ha collaborato con fotografi leggendari come Steven Klein, Karl Lagerfeld, Inez & Vinoodh, Ellen Von Unwerth e Paolo Roversi. Il suo stile mescola tecnica impeccabile e teatralità, senza mai perdere di vista la femminilità.
Gucci Westman: da make-up artist a imprenditrice
Tra le prime a valorizzare la bellezza naturale di star come Drew Barrymore, Natalie Portman, Gwyneth Paltrow e Cameron Diaz, Gucci Westman ha fatto del less is more la sua filosofia. Con il suo brand Westman Atelier ha elevato il make-up a gesto di cura, fondendo performance e clean beauty in un approccio lussuoso ma consapevole. Oggi è una delle voci più influenti del settore, simbolo di un’estetica raffinata che continua a ispirare professionisti e appassionati.
Hung Vanngo: l’essenza della femminilità contemporanea
L’iper-femminilità nel make-up porta il suo nome. Hung Vanngo è sinonimo di bellezza decisa ma mai urlata, sensuale e magnetica. Ha lavorato con star come Selena Gomez, Scarlett Johansson e Jennifer Lawrence, creando look che uniscono precisione tecnica e sensualità moderna. La sua visione si fonda sull’equilibrio: incarnati perfetti, occhi profondi, labbra definite ma morbide. Un’eleganza cinematografica che conquista ogni obiettivo.
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