Madison Beer, da baby star ad artista del momento: con “Locket” ha conquistato anche Hailey Bieber

Era il 2012 quando un certo Justin Bieber la lanciava sul web, condividendo un suo video e parlandone un gran bene. Era piccolo, ma già famosissimo lui. Era piccola anche lei, ma con un gran futuro davanti. Il soggetto maschile è Justin Bieber, che sicuramente non ha bisogno di presentazioni. Quello femminile è invece Madison Beer. Come un filo sottile a unirli, i due artisti hanno molto in comune. Specialmente il mondo musicale, che presto li ha visti spiccare.

Ma i riflettori, in questi giorni, non sono certo per il cantante canadese – che il suo album l’ha fatto uscire sì, dopo anni di attesa, ma pochi mesi fa – bensì sulla giovane Madison. Che oggi, in realtà, ha 26 anni ed è ormai una certezza non solo dei social, dov’è seguitissima, ma anche del mondo della musica. Solo pochi giorni fa ha infatti pubblicato il suo terzo album in studio. Si chiama “Locket”, già anticipato dai singoli “make you mine”, “yes baby” e “bittersweet”. L’album, scritto e co-prodotto da Madison, è il suo lavoro più sincero e si presenta come uno dei dischi pop di punta ⁠⁠destinato a dominare il 2026.

Un lavoro arrivato dopo successi, certo, ma anche difficoltà nel crescere di pari passo con la fama. Che sa essere benevola, ma anche crudele. Proprio riguardo a questo, l’artista si è confidata al The Guardian, parlando dell’odio che spesso, senza alcun motivo, si scatena. In questo caso contro una ragazzina, alle prese con un’industria più grande di lei.

«La gente è così veloce a dire: “Ecco cosa c’è che non va in questa persona”, e ad attaccare il carattere di qualcuno. Il primo fidanzato che ho avuto – ricorda il Guardian, Jack Gilinsky del duo pop-rap Jack & Jack – ho ricevuto tantissimo odio dai suoi fan e da tutte queste persone online. Ho imparato, molto presto, che le persone possono essere piuttosto crudeli», spiega Madison.

Che da quei tempi ha imparato una lezione: «Mi sento decisamente protettiva – dice a proposito delle star molto giovani – e ho paura per le persone. Spero che ora la gente dica: “Fare bullismo a una quindicenne è inaccettabile”, mentre quando avevo 15 anni non era proprio un argomento di conversazione. Non mi sentivo molto protetta».

Anche perché, come ricorda sempre il quotidiano, lei a 16 anni fu “scaricata” dal controverso manager del mondo della musica Scooter Braun. Al Guardian Madison non ne parla, ma si sofferma sui passi fatti in avanti da quel momento. «Sento di essere in un momento della mia vita in cui faccio le mie cose e mi concentro sulla mia musica e sulla mia carriera. Ho fatto molta terapia, soprattutto per quanto riguarda quei primi anni, e ho davvero cercato di lasciar andare tutto».

Non tanto di protezione, ma di affetto ha senso parlare in questo caso, invece. Quello che sta ricevendo dai fan, che hanno accolto il suo ultimo lavoro alla grande. E sapete chi c’è tra i più noti fan dell’artista? Hailey Bieber. Una questione di famiglia, insomma? In qualche modo, ricollegandoci all’inizio dell’articolo. L’imprenditrice, nelle ultime ore, ha ripubblicato uno screenshoot di uno dei suoi ultimi ascolti musicali: più precisamente “bittersweet”, singolo proprio dell’ultimo album di Madison.

[📸 IPA]

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