Madame parla per la prima volta dopo essere stata coinvolta nell’indagine sui falsi vaccini

È delle ultime settimane la notizia riportata da il “Giornale di Vicenza” secondo cui, dopo l’arresto di alcuni medici di base rei di effettuare finte vaccinazioni al fine di rilasciare il Green pass ma senza iniettare il farmaco contro il Covid, anche la tennista Camila Giorgi e la cantante Madame – figurate tra i pazienti dei suddetti medici -, sarebbero sotto indagine con l’accusa di falso ideologico. E proprio la cantante vicentina ha deciso di rompere il silenzio e raccontare la sua versione sui social.

«Mi sono presa del tempo per parlare di qualcosa di molto personale», scrive infatti la cantante in un lungo post nel quale afferma: «Sono nata e cresciuta in una famiglia che per vari motivi ha iniziato a dubitare dei medici e delle misure della medicina tradizionale spingendosi su ricerche alternative. In effetti non solo non ho eseguito prontamente il vaccino del covid, ma non ho altri vaccini». I dubbi sulla scelta dei suoi genitori durante il periodo Covid si sono però riproposti più che mai, per questo Madame, dopo essersi per lungo tempo tappata le orecchie, ha chiesto consiglio a medici ed esperti che le hanno dato un parere positivo sui vaccini, provando anche a prenotarne uno, prima di essere fermata dalla madre.

«Così una volta fuori dal marasma della pandemia, con l’ansia quasi a zero e nessuna pressione esterna decido di iniziare a stapparmi le orecchie e cominciare finalmente a documentarmi senza chiedere aiuti esterni (…). Un giorno a pranzo in montagna arriva una telefonata dalla questura. Il lunedì mi presento da loro, sono indagata. Questa situazione mi urla in faccia che devo fare una scelta, prendere coraggio e fare la mia ultima mossa (…)», aggiunge.

Madame conclude invitando chi la incitava a non vaccinarsi, a informarsi a mente lucida, perché dice «nessuno vuole il nostro male». Un messaggio che rivolge anche ai suoi genitori che reputa persone intelligenti ma «prese da un timore che li ha condotti in contesti poco affidabili. Per fortuna questa vicenda ha fatto ragionare anche loro». La conclusione è ancora una volta un messaggio ai suoi fan: «Non abbiate paura, perché la paura blocca la vita».

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