Ma perché “Affari Tuoi” piace ancora così tanto?

«Da questa sera la fortuna piove dal cielo, su Rai 1», diceva il primo spot Rai in cui si introduceva “Affari Tuoi”. Era il 13 ottobre 2003 quando Paolo Bonolis dallo studio 4 degli Studios di Roma dava il via alla prima puntata del game show che cambiò per sempre il prime time del Servizio Pubblico, e non solo. 20 pacchi, con premi che andavano dai soldi a oggetti di poco valore, abbinati alle 20 regioni italiane, e un concorrente a puntata che giocava per vincere fino a 500.000 euro, il famoso miliardo “del vecchio conio”. Con le interferenze del “dottore”, che Bonolis aveva soprannominato “infame”. Beh, da quel 4 ottobre sono passati ormai oltre 20 anni, ma la storia a volte sembra ripetersi.

Perché dopo tutto questo tempo, il game show è ancora oggi campione di ascolti. Certo non sono più i tempi delle puntate con 12 milioni di telespettatori e della faida con “Striscia la notizia”, che all’epoca sembrava imbattibile, ma lo slancio che Amadeus ha ridato al format è fuori discussione. 6.455.000 spettatori è il dato Auditel della puntata di martedì 4 marzo. Numeri incredibili rapportati a ciò che la televisione è diventata, ma anche a come il format sia cambiato negli anni, anche nella guida. Da Bonolis a Insinna, da Pupo alla Clerici, da Max Giusti a Insinna, di nuovo. Nel 2017 sembrava essersi esaurita l’onda di “Affari Tuoi”, messo in cantina per lasciare spazio ad altro. E invece…

E invece la novità, nel ritorno quotidiano del 2023 con Amadeus, è proprio nel pubblico, perché ogni sera ci sono sempre più giovani appassionati, che vogliono scoprire quanto c’è nel pacco del concorrente, che giudicano le scelte, le offerte e i cambi di pacco. Per qualcuno, ironicamente, è diventata un’”ossessione”, anche al punto di costruire sorprese a fidanzati e cari o feste a tema “Affari Tuoi”. In fondo la formula semplice del gioco, che punta sulla strategia e la fortuna, permette a chiunque di immedesimarsi e giocare anche dal divano. Anche perché stare al posto del concorrente per davvero, siamo sicuri che sarebbe molto più complicato…

[📸 Getty Images; MDFoto / IPA; 📹 ©️ Rai]

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