LVMH Prize, la svedese Ellen Hodakova Larsson è la vincitrice dell’edizione 2024

Si è tenuta oggi, martedì 10 settembre 2024, la cerimonia di premiazione dell’LVMH Prize, il celebre premio istituito nel 2013 dal gruppo del lusso francese, che ogni anno premia i giovani stilisti selezionati per il loro talento e la loro eccezionale creatività, incarnando «l’impegno del Gruppo e delle sue Maison nei confronti dei giovani designer di oggi che saranno le stelle nascenti di domani». 

Tra gli otto finalisti (e oltre 2500 candidati), la svedese Ellen Hodakova si è aggiudicata la vittoria, ed è stata premiata presso la Fondation Louis Vuitton di Parigi da un membro speciale della giuria. Stiamo parlando di Natalie Portman, ambassador di Dior, affiancata anche da Robert Pattinson, che ha assegnato il Premio Karl Lagerfeld a Duran Lantink, e Ana de Armas, incaricata della consegna del Premio Savoir-Faire vinto da Standing Ground.

La vincitrice Ellen Hodakova si è aggiudicata un premio finale di 400 mila euro, oltre a un anno di coaching da parte di esperti del colosso LVMH. Il Premio Karl Lagerfeld vinto da Duran Lantink, invece, consiste in una somma di 200 mila euro e comprende un anno di consulenza su argomenti quali sviluppo sostenibile, comunicazione, copyright, aspetti legali aziendali, marketing, produzione e gestione finanziaria. Una borsa di studio da 200 mila euro, ovvero il compenso del Premio Savoir-Faire, è stata vinta da Michael Stewart di Standing Ground.

Tra gli otto finalisti dell’LVMH Prize c’erano anche Aubero di Julian Louie (Stati Uniti), Marie Adam-Leenaerdt (Belgio), Paolo Carzana (Regno Unito), Pauline Dujancourt (Francia) e l’italiano Niccolò Pasqualetti. La giuria, invece, era composta da volti illustri direttamente dal colosso del lusso, come Jonathan Anderson, Maria Grazia Chiuri, Nicolas Ghesquière, Marc Jacobs, Kim Jones, Stella McCartney, Nigo e Silvia Venturini Fendi, ma anche i dirigenti del gruppo come Delphine Arnault, presidente e amministratore delegato di Dior, Sidney Toledano, consigliere del presidente e amministratore delegato di LVMH Bernard Arnault, e Jean-Paul Claverie, consigliere di Arnault e anima della Fondazione Louis Vuitton.

Fondato nel 2021 da Ellen Hodakova Larsson, il brand vincitore dell’edizione 2024 dell’LVMH Prize ha sede a Stoccolma, in Svezia, ed è noto per le sue silhouette contemporanee ottenute convertendo vecchi materiali in beni di lusso. Un esempio? Proprio ieri, lunedì 9 settembre 2024, è stata Cate Blanchett che sul red carpet del Toronto Film Festival ha indossato il già celebre “Spoons Dress”, un abito interamente realizzato con cucchiai d’acciaio che strizza l’occhio al mondo dell’arte con una visione imponente e innovativa: sicuramente un buon auguro prima della cerimonia di premiazioni.

[📸 hodakova.com]

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