«Anto’, fa caldo» è come una sorta di ritornello ormai presente nei ricordi di tutti noi. Poche semplici parole che, pronunciate da Luisa Ranieri, hanno saputo diventare un cult. Compie oggi 50 anni un’attrice italiana di incredibile talento e fascino, in grado di destreggiarsi tra le parti più disparate senza mai perdere la classe che la contraddistingue.
Dall’esordio ne “Il principe e il pirata” di Leonardo Pieraccioni fino a “Nuovo Olimpo” di Ferzan Özpetek, film in cui veste i panni di Titti, una cassiera di un cinema negli anni Settanta omaggio a Mina – parte per la quale ha avuto l’onore di essere scelta dalla cantante stessa -, passando per “Rockpolitik” insieme ad Adriano Celentano e per il prestigioso ruolo di madrina del Festival del Cinema di Venezia nel 2014.
E poi ancora “Callas e Onassis” dove ha vestito i panni della soprano, “Le indagini di Lolita Lobosco”, “Napoli Velata”, “La musica del silenzio” ma, soprattutto, la miniserie “Cefalonia” uscita nel 2005, sul cui set ha conosciuto il marito Luca Zingaretti. Vincitrice di un nastro d’argento come miglior attrice non protagonista per “È stata la mano di Dio” di Paolo Sorrentino, oggi festeggiamo un’icona di arte e bellezza che ha segnato il cinema italiano con la sua straordinaria carriera.
[📷 Instagram: luisaranieriofficial; Getty Images; Venice2021 / IPA 📹 ©️ Medusa Film, Cecchi Gori Group; ©️ Rai; ©️ R&C Produzioni, Faros Film]