Questa mattina, l’ex pallavolista Luigi Mastrangelo, ad oggi capo del dipartimento sport della Lega, in lista alle prossime elezioni politiche, nel corso di un intervento a “The Breakfast Club” su Radio Capital ha parlato dell’importanza di investire maggiormente nello sport, parte fondamentale della vita soprattutto dei ragazzi, troppo spesso sottovalutata o lasciata in disparte.
Alla domanda “Cosa va cambiato secondo lei nello sport in Italia?”, infatti, Mastrangelo ha risposto: «Sicuramente bisognerà investire di più, bisognerà iniziare da subito a riavvicinare tutti i giovani allo sport, a partire dallo sport di base nei territori più disagiati. E investire. Togliere magari un pochino, un qualcosina alla sanità che da sempre siamo tutti bravi a dire che lo sport è salute, no? Che lo sport fa bene, fa bene a tante malattie… poi andiamo a vedere veramente chi pratica e la percentuale scende tantissimo. Bisogna investire anche nelle strutture, rinnovare il tutto…». E all’intervento dell’intervistatore “Si però magari senza togliere soldi alla sanità…” l’ex pallavolista replica: «Se è vero, come diciamo da sempre, che lo sport fa bene, che ci fa stare meglio, perché dobbiamo aver bisogno, magari, di prendere una medicina se possiamo stare bene semplicemente facendo sport? Non togliamo proprio tutto alla sanità, anzi, però un qualcosina da dedicare allo sport… perché nello sport viene stanziato sempre molto molto poco e nella sanità tantissimo…».
Successivamente, e anche dopo le numerose critiche ricevute per le sue dichiarazioni, Mastrangelo è intervenuto nuovamente per alcune precisazioni, scrivendo sul suo profilo Twitter: «Voglio precisare che la mia idea e quella della Lega è che un investimento nello sport oggi produce anche un risparmio in sanità domani, perché lo sport è benessere fisico, ma anche mentale. Lo sport è vita».