Louise Trotter: le prime creazioni per Bottega Veneta al Festival di Cannes

Il nuovo corso di Bottega Veneta sotto la direzione creativa di Louise Trotter inizia finalmente a prendere forma. E lo fa in una cornice d’eccezione, emblematica dei codici esclusivi del marchio e dei suoi volti d’élite: il Festival di Cannes 2025, giunto alla sua 78esima edizione, che ha attirato i personaggi più amati del cinema globale e non solo.

Tra questi, Julianne Moore, che sul red carpet del film “La trama fenicia” di Wes Anderson è stata la protagonista di un debutto inaspettato: quello di Louise Trotter come nuova direttrice creativa di Bottega Veneta. In quell’occasione la stilista ha iniziato a svelare in modo silenzioso e sofisticato la sua visione per il marchio, prima del tanto atteso debutto in passerella durante la prossima Fashion Week. 

Il look scelto per l’attrice è un lungo abito nero, lineare e austero, arricchito da un dettaglio in pelle che omaggia la storica lavorazione del marchio di questo materiale. Si tratta di un nodo, che parte dallo scollo sinistro del vestito e si estende fino alla schiena, conferendo al look un tocco di eleganza senza tempo. Austero e d’effetto, ma con quell’elemento capace di donare un twist inaspettato, il nuovo corso di Bottega Veneta sembra tener conto della maestria artigianale intrinseca del DNA del brand.

Ma non è finita qui, perché Louise Trotter ha vestito Julianne Moore anche per un altro evento legato al Festival di Cannes 2025, il Kering Women In Motion, dove l’attrice ha indossato un completo sartoriale, sempre in nero, dal fit leggermente oversize, tanto quanto basta per incarnare un’allure powerful ma femminile, e sempre assolutamente elegante. Il completo è stato abbinato a una borsa a mano bordeaux, caratterizzata dall’iconico intreccio Bottega Veneta.

Anche Vicky Krieps, presente allo stesso evento, ha indossato ⁠una creazione che richiama il dettaglio in pelle già visto sul red carpet con Julianne Moore, ma in una versione più audace. L’attrice ha scelto un abito in pelle marrone dalla silhouette geometrica, con uno scollo squadrato che termina con una lunga frangia in pelle, dando un twist più dinamico all’abito e creando così un contrasto perfetto tra la struttura rigida e la fluidità della frangia.

Non ci resta che attendere il debutto di Louise Trotter in Fashion Week per poter dire se questo primo assaggio sarà coerente con quanto porterà in passerella.

[📸 IPA]

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