Louis Vuitton SS26: parata di ospiti a Parigi per Pharrell Wiliams

Un treno per Darjeeling, solo andata. È alla sartorialità dell’India e alla sua vasta tradizione artigianale a cui si è ispirato Pharrell Williams per questa collezione Spring Summer 2026 di Louis Vuitton. Una stesura, riscritta e riconfezionata con il suo tipico appeal, del dandismo nella sua accezione più ampia e variegata con chiari riferimenti all’India contemporanea. Dopotutto, forse in molti non sanno che ai tempi della direzione creativa di Marc Jacobs, la maison francese realizzò un bagaglio su misura per il film di Wes Anderson Il treno per Darjeeling, per cui comprendiamo bene che questa certa tradizione artigianale, di pelletteria e non solo, resiste al tempo come parte del DNA della maison.

Williams resta sempre Williams, e il suo approccio che combina come sempre sportswear e tailoring, resta un punto fisso delle sue collezioni. Tra felpe hoodie pre sbiadite, una palette colori calda e intensa, shorts abbinati a sneakers e scarponcini da trekking, la camiceria e i completi sartoriali restano un punto forte, caratterizzati da pattern cari alla terra indiana, tra ricchi quadri in bouclé e denim color caffè. Importante anche l’asset della pelletteria, con in cima una manciata di bagagli in pelle conciata al vegetale con le iniziali di “Louis Vuitton Malletier” .

Le sfilate di Williams sono quasi sempre anche un tripudio di celeb: nessuno come lui riesce a raccogliere un gran numero di personaggi famosi in front row, grazie alle sue importanti connessioni sia in ambito musicale che fashion. Assoluti protagonisti di ieri sera, la coppia formata da Beyoncé e Jay-Z, acclamati in pompa magna dal momento che era da tempo che non li si vedeva presenziare insieme a un evento mondano. Lei, in jumpsuit total denim, cappello rodeo e maxi stola furry color cioccolato; lui, con un bomber nero logato, t-shirt bianca e pantaloni neri abbinati a stivali camperos: la rappresentazione del cow-boy style contemporaneo.

Ma la gold couple della musica non è stata la sola a prendere parte allo show: il regista Spike Lee è arrivato con una varsity jacket tipica dello stile college, abbinata a jeans wide leg, bucket hat con logo e shopper in pelle. Karol G ha scelto invece il total white, con un completo composto da gilet e jeans baggy, abbinato a bauletto Speedy in una tonalità rosa candy. Più classico Steve Harvey, con suit scintillante e camicia kimono asimmetrica, mentre Anok Yai punta alla comodità più glam, con un completo in tuta di ciniglia blu notte. Bradley Cooper punta alla semplicità timeless, con camicia polo azzurro avion e pantaloni beige, uno stile apprezzato anche dal collega francese Omar Sy, che ha però puntato alla camicia ma in versione total white. Presenti allo show anche i colleghi designer Guram Gvasalia e Jonathan Anderson, mentre Jules Koundé ha scelto denim a zampa chiari e bomber in pelle color tobacco.

[📷Instagram: louisvuitton; Getty Images]

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