Louis Vuitton: Pharrell Williams e Nigo ricordano il futuro per la FW25

“Ricordare il futuro”, una frase che sembra un controsenso, dove due fasi temporali dell’esistenza diametralmente opposte si trovano a coabitare, ma per il direttore creativo Pharrell Williams, questa coesistenza non è solo possibile, ma diventa terreno fertile d’ispirazioni da coltivare.

Sognare ma restando con i piedi ben piantati per terra; volare in alto ma senza dimenticare da dove si è venuti. Non dimenticare, ma fare tesoro, per andare avanti. Questo il processo alla base della nuova collezione FW25 di Louis Vuitton dedicata al menswear, che ha sfilato ieri sera, 21 gennaio 2025, al Cour Carrée du Louvre, inaugurando definitivamente la settimana della moda parigina. La location stessa, nel cuore della capitale francese, è stata allestita al fine di esprimere ⁠sensazioni futuristiche ma al tempo stesso care al brand, parte del suo heritage: una composizione sferica di ben 24 vetrine decorate con gli iconici fiori monogram del brand.

Ad accompagnare lo show, la performance live dell’orchestra du Post Neuf, che ha aperto lo show con trionfale magnificenza; in seguito, tracce prodotte dallo stesso Pharrell, come “Bad Influence” dei Seventeen, “Bad Influence” di The Weeknd e Playboi Carti e “LV Bag”, una special collab tra Don Toliver e J-Hope, che ha conquistato tutti sul finale.

Per questo viaggio tra futuro e passato, Williams ha scelto di farsi accompagnare dal collega Nigo, in una nuova, vasta collaborazione. Non solo due collaboratori, ma due veri amici, che nel 2003, anno del loro incontro, decidono di co-fondare insieme due brand streetwear, “Billionaire Boys Club” e “Icecream”. L’anno successivo, avviene la prima collab con Louis Vuitton, con gli occhiali Millionaires. I punti in comune tra Pharrell e Nigo sono tanti: entrambi hanno un background musicale, – Nigo è un dj e produttore discografico molto noto in Giappone -, e hanno esperienza nel settore fashion, essendo stato Nigo alla direzione creativa di Kenzo.

Due anime affini ma anche portatrici di mondi molto variegati, che hanno contribuito alla costruzione di una collezione diversificata, piena di spunti, ricca ma sopratuttto rispettosa della loro identità. Williams ha dei codici estetici molto ben definiti, che possiamo cogliere anche nel suo modo stesso di vestire, ma che ha saputo imporre con sagacia a Louis Vuitton. Il marchio francese epitomo del lusso, nel suo menswear, sembra ormai prestare fede da tempo alla visione di Williams, in un rapporto simbiotico vero e proprio tra designer e brand.

Una simbiosi che non viene a smentirsi nemmeno per questa nuova collezione Fall Winter 2025, ma che si arricchisce del contributo della visione di Nigo. Troviamo infatti capi d’archivio del designer giapponese, come pezzi in pieno stile workwear tipici del XX secolo, ma rivisitati in chiave pop nel più autentico Pharrell Style. Che gli uomini stiano riscoprendo il gusto per l’edonismo più squisito e sofisticato, è ormai un tema chiaro, già venuto fuori dalle passerelle di Milano, ⁠e questa eleganza da dandy contemporaneo si ritrova anche nello show di Vuitton. Tailoring, cardigan, maglieria, foulard, cravatte, camicie, silhouette asciutte e dettagli preziosi, si sposano alla perfezione con la matrice street del designer, con le sue tipiche atmosfere legate alle sub culture hip hop anni 2000.

La color palette è morbida, gioiosa e va dai toni pastello come il rosa e il matcha green ai moca più corposi, ma anche a grafismi contrastanti come il bianco e nero. E ancora pelle, varsity jacket, logo-mania su cappelli e total look. Particolare menzione proprio al logo, che viene reinterpretato nella sua consueta iconografia attraverso i motivi tipici giapponesi. Sneakers oversize, classic suit in tessuti spessi come la lana, pellicce leopardate, cherry blossom damoflage e l’iconica Dandy Damier, la borsa da lavoro tipica del marchio, reinterpretata con le stampe dei profili dei volti di Pharrell e Nigo.

[📷 Instagram: louisvuitton e pharrell]

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