“Visionary Journeys”, l’esclusiva retrospettiva di Louis Vuitton che racconta, con un approccio immersivo, l’artigianalità, l’eredità e le collaborazioni della maison, arriva a Osaka, in Giappone, dal 15 luglio al 17 settembre 2025. Curata dalla storica della moda Florence Müller e progettata da Shohei Shigematsu, “Visionary Journeys” si sviluppa in dodici capitoli tematici, offrendo un’esplorazione approfondita dell’evoluzione di Louis Vuitton attraverso l’innovazione, l’artigianato e l’esplorazione globale.
I visitatori iniziano il loro viaggio in una sorprendente installazione nell’atrio, dove vengono accolti da otto colonne monumentali fatte di carta washi firmata Louis Vuitton, delicatamente illuminate per assomigliare a lanterne luminose sospese dal soffitto. Questo ingresso etereo conduce nell’emisfero Trunk, un’installazione composta da 138 bauli assemblati, emblema iconico del brand.
La narrazione continua poi nella stanza Asnières, che traccia le origini e le pietre miliari storiche della maison. Qui, immagini d’archivio, primi schizzi e filmati originali danno vita all’evoluzione di Louis Vuitton, partita da un modesto atelier fondato nel 1854 fino a diventare un’icona del lusso globale. Nel capitolo Origins, i visitatori si imbattono in creazioni fondamentali come bauli piatti, borse e il rivoluzionario sistema di chiusura dei prodotti Louis Vuitton. La storia progredisce fino a Expeditions, dove vengono mostrati items legati al mondo del viaggio, come il raro “Secrétaire Bureau Stokowski”.
Un punto culminante della mostra è lo spazio dedicato allo scambio creativo di Louis Vuitton con il Giappone, celebrato dalle collaborazioni con Takashi Murakami, Yayoi Kusama, Rei Kawakubo e NIGO. Questi pezzi sono esposti su piattaforme di tatami galleggianti, con luci specchiate sul soffitto, al fine di ricreare un’atmosfera infinita e spaziale che offusca il confine tra artefatto e installazione artistica. La stanza Monogram Canvas onora il motivo caratteristico della maison, mettendo in luce la tela del 1896 creata da Georges Vuitton, incluso un campione originale del 1897. Posto al centro di un allestimento ispirato al cielo, il display è circondato da pezzi iconici che tracciano l’eredità del motivo. La mostra include anche uno spazio Workshop che vuole onorare gli artigiani dietro ogni creazione, con due bauli personalizzati: un Baule Toolbox per Sho Hirano, artista e ambassador del marchio, e un Baule Courrier per il designer Verdy originario di Osaka. Il filmato d’archivio dell’atelier Asnières offre uno sguardo intimo sulla meticolosa maestria artigianale dietro le quinte.
L’experience culmina con la sezione Collaborations, una sala dinamica dedicata alle partnership innovative che hanno plasmato l’impatto di Louis Vuitton sulla moda e sull’arte. Dai disegni infusi di graffiti di Stephen Sprouse al leggendario crossover Supreme x Louis Vuitton e ai mondi immersivi di Kusama e Murakami, questo capitolo celebra la creatività che spinge i confini all’interno di quattro cupole caleidoscopiche e sfaccettate di varie dimensioni e complessità. Per concludere il viaggio, la mostra presenta un esclusivo negozio di articoli da regalo che offre due oggetti da collezione in edizione limitata: il “Visionary Journey” Exhibition Notebook e il catalogo della mostra – perfetti d’asporto per i visitatori che cercano di possedere un pezzo di questa esperienza unica.
La mostra è aperta alla prenotazione attraverso il sito web del Nakanoshima Museum of Art di Osaka o sul sito ufficiale di Louis Vuitton.
[📷 louisvuitton.com]