Louis Vuitton FW25: lo stile che nasce dalla contaminazione di codici

Se il segmento menswear di Louis Vuitton continua a essere sottoposto a critiche e paragoni, dopo l’arrivo di Pharrell Williams, al contrario il womenswear della maison francese è da anni una garanzia di eleganza. Non a caso LVMH ha recentemente rinnovato il contratto del direttore creativo Nicolas Ghesquière, un evento sempre più raro, nel pieno del valzer delle poltrone del fashion system. Stasera, a Parigi, Louis Vuitton porta in passerella la sua FW25 mentre la fashion week accenna a concludersi. Con un parterre di ospiti amati in tutto il mondo, da Lisa delle Blackpink a Emma Stone, va in scena la collezione femminile di uno degli stilisti più incisivi del panorama della moda, e come sempre non ci lascia a bocca asciutta.

Nella struttura asimmetrica di una stazione immaginaria realizzata dal set designer Es Devlin, i modelli emergono da una scalinata che li porta in superficie. Pantaloni corallo, camicie a fiori e blazer in pelle nera danno il via a una serie di look che abbinano colori vibranti e silhouette ricercate, lontane ma unite. Le kitten heels azzurre in raso aggiungono un tocco sofisticato e rétro, ma la contaminazione di epoche arriva dall’outerwear: trench semitrasparenti beige, giacche a vento logate Louis Vuitton, cappe e sciarpe a quadri, in equilibrio tra tradizione e sporty look. Il dinamismo di Ghesquière si fa sentire nei contrasti tra le overall tecnologiche dalle texture gommate, i fiocchi pussy bow e i mini-dress a quadri vichy, che ci proiettano in un’atmosfera più sbarazzina. Il gioco di volumi prosegue con le gonne midi con balze stratificate e i top aderenti, le cinture portate a vita alta e gli orli voluminosi dei cappotti shearling.

Le calzature dettano tendenza, dalle sneakers chunky con suola tondeggiante agli stivali oversize con trafilature furry, passando per i cuissardes altissimi, le ciabatte fuzzy e gli stivali padded pirateschi dal gambale ampio. E mentre i modelli iconici delle borse Monogram vengono utilizzati a mo’ di marsupio con un preciso gioco di styling, la FW25 di Louis Vuitton punta anche all’eleganza: long-dress in seta, orli in pizzo, maxi abiti floreali e gonne a balze argentate si alternano ai mini-dress cocoon abbinati alle parigine, dall’attitudine girly. ⁠anche Felix degli Stray Kids, che per la seconda volta veste i panni di modello per lo stilista francese; stavolta sfoggia un maglione oversize con pantaloni loose fit a quadri. Un esempio di come Nicolas Ghesquière sappia fluidificare le categorie di genere e mescolare stili diversi con disinvoltura.

Louis Vuitton FW25 è un mix&match di epoche e tendenze che si contaminano, senza mai risultare confusionarie. Ghesquière fonde il passato, il presente e il futuro della maison con una maestria architettonica che rende ogni look ricercato, equilibrando casualwear ed eleganza. Il risultato è una collezione che celebra la moda come un continuo dialogo tra stili, sempre sorprendentemente innovativa.

[📷 Instagram: louisvuitton]

Condividi l'articolo sui social: