100 anni di Louis Vuitton; non sarebbe potuta esserci chiusura migliore per questa fashion week, con una celebrazione trionfale di uno dei luxury brand più iconici della storia. Nicolas Ghesquière ha celebrato il suo decimo anniversario alla direzione creativa della maison e ha fatto le cose in grande; a partire dalla location, la stessa della sua collezione di debutto nel 2014, nel cuore pulsante di Parigi, il cour carrée del Louvre, che per l’occasione di questi due importanti anniversari ha accolto ben 4000 ospiti, compresi gli employers del brand mentre la direzione artistica del set design é stata nuovamente affidata a Philippe Parreno per un risultato spettacolare e trionfante.
Una collezione rappresentativa dei 10 anni di attività di Ghesquière ma anche con uno sguardo rivolto al futuro. Il futurismo effettivamente c’è e si vede, nell’opening della collezione, con tessuti tecnici e riflettenti che ritroviamo nelle utility jacket ispirate allo sportswear ma con un touch super glamour; i dettagli ora in pelliccia ora in plumage conferiscono un dinamismo inaspettato nei dettagli come le maniche, mentre accessori sparkling come gli occhiali mascherina effetto glitter ci riportano immediatamente in una dimensione futurista. Piano piano la collezione svela il suo lato più glamour, che ritroviamo negli abiti drappeggiati con maxi paillettes effetto nudo, abbinati a top e leggins in maglieria e guanti in pelliccia a contrasto, ma anche ai gioielli super preziosi, come gli orecchini pendant. Poi il trompe d’oeil é il protagonista assoluto dei mini dress, che riprendono le stampe tipiche della maison, creando un effetto tridimensionale.
Gli accessori vanno dalle borse cubotto alle maxi handbag destrutturate con l’iconico pattern. Strutturalismo e cerniere nei capospalla corazza nei toni del grigio e nei mini tailleur minimal che lasciano il posto agli ori metallici e agli scintillanti cristalli effetto pioggia sui completi con gonna midi; un alternanza tra minimalismo e massimalismo, che ritroviamo nelle biker jacket in pelle abbinate agli ampi bermuda ma anche abbinati alle maxi skirt a balze scintillanti per un effetto coreografico indimenticabile. Le faux fur si accompagnano invece ad accessori super particolari come i beanie hat dal design a due punte, mentre le trasparenze degli abiti da sera si abbinano insieme ai blazer con spalline, strutturati e sartoriali.
Tutto e il contrario di tutto eppure con un’estrema armonia, che è stato il main core di tutti i dieci anni di direzione artistica di Nicolas Ghesquière, che ha meritato i suoi applausi fragorosi fino all’ultimo. Tra le celeb presenti le attrici premio oscar Emma Stone e Cate Blanchett, Jaden Smith, l’attrice francese Léa Seydoux.
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