Louis Vuitton crea dei certificati digitali che tracciano il viaggio dei diamanti dalla miniera al dito del cliente

Durante l’ultima settimana di gennaio 2024 a Parigi, la Maison francese Louis Vuitton ha presentato in esclusiva dei certificati digitali che tracciano l’intero percorso dei diamanti, dalle fasi di estrazione fino al dito del futuro cliente. L’iniziativa è sostenuta dalla Blockchain del consorzio Aura, fondato da LVMH, Prada Group, Cartier (marchio del gruppo Richemont) e dal Gruppo OTB. Questa piattaforma si propone di assicurare ai consumatori una maggiore trasparenza e tracciabilità per i prodotti di ciascun marchio aderente.

Secondo quanto riportato da Women’s Wear Daily, i certificati dei diamanti, attualmente disponibili solo per le pietre centrali dei gioielli, hanno l’obiettivo di documentare ogni fase del percorso della pietra: dall’estrazione alla selezione e dalla levigatura all’incastonatura. I proprietari avranno addirittura accesso a un video che mostra la pietra grezza da cui è stata tagliata la loro gemma.

La maison luxury francese è la prima tra i principali gioiellieri presenti nella prestigiosa Place Vendôme nella Ville Lumière ad offrire un servizio del genere, consentendo così al futuro cliente di conoscere la vera provenienza dei propri diamanti. I certificati di Louis Vuitton, frutto di una collaborazione con il taglio di diamante LV Monogram Star, un gioiello lanciato nel 2021, sono il risultato di cinque anni di impegno e ricerca. Il design floreale del LV Monogram Star, ispirato al monogramma ideato nel 1896 da George Vuitton, figlio del fondatore della Maison, è ufficialmente riconosciuto dal Gemological Institute of America, il prestigioso centro di ricerca e formazione in mineralogia degli Stati Uniti d’America.

[📷 louisvuitton.com]

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