Longevity: vivere più a lungo e meglio è l’ultima frontiera del benessere

Negli ultimi anni, il benessere sta tornando a essere una priorità. Sempre più persone tendono a investire su se stesse, curando corpo e mente, sperando così di affrontare in modo consapevole il naturale processo di invecchiamento. Vivere più a lungo, ma soprattutto vivere bene, è l’obiettivo ultimo per affrontare una delle paure più profonde dell’essere umano.

Anche i dati confermano questo trend: secondo un sondaggio di Gallup dello scorso luglio, solo il 54% degli americani ha dichiarato di consumare alcolici, il numero più basso registrato dalla società dal 1939. Anche il mondo dell’hospitality guarda al benessere come nuovo lusso: sempre più hotel hanno ampliato la loro offerta, non solo gastronomica ma anche esperienziale, offrendo corsi di yoga e meditazione, alimenti biologici e bar alcohol-free.   

E poi c’è la questione della longevità, una delle parole più utilizzate del nostro secolo, che indica la durata della vita di un individuo o di una popolazione. Per chi non sapesse di cosa si tratta, riportiamo le parole del Dottore Ascanio Polimeni, medico che ha introdotto il concetto e la pratica in Italia. 

Francesca Fagnani e il Dottor Ascanio Polimeni svelano i segreti della longevità  

Il tema della longevità affascina e coinvolge un numero crescente di persone, sempre più interessate a capire se esista davvero un “segreto” per vivere a lungo e bene. Di questo e molto altro si è parlato lo scorso venerdì – 10 ottobre 2025 – durante una tavola rotonda ospitata da Casa Cipriani Milano, che ha visto protagonisti Francesca Fagnani e il Dottor Ascanio Polimeni in un confronto ricco di spunti.  

Tra consigli pratici, risposte alle domande più curiose e riflessioni sull’importanza a lungo termine dello stile di vita, il Dott. Polimeni e Francesca Fagnani hanno esplorato il concetto di longevità da diverse prospettive – scientifica, psicologica e sociale – offrendo una visione completa e stimolante sulla possibilità di migliorare il processo di invecchiamento. 

Le notizie sono positive: nel nostro Paese, l’aspettativa di vita è praticamente raddoppiata, grazie anche alle ultime scoperte della medicina. Il nodo più importante è dare qualità al processo d’invecchiamento, cercare di mantenere le persone in stato di salute ottimale il più a lungo possibile. In altre parole, l’obiettivo è invecchiare bene, servendosi di metodi anti-aging.   

Non si tratta solo di creme viso: il maggior alleato dell’anti-aging è lo stile di vita, da ottimizzare per garantirci una vecchiaia migliore. Ma come fare? Prima di tutto, introducendo un po’ di sano stress, nel senso qualitativo del termine. Parliamo, per esempio, di attività fisica – sia aerobica che con pesi –, sbalzi di temperatura, digiuno intermittente, e astensione da vizi e sostanze tossiche come fumo e alcol. Qualche rinuncia, quindi, può far bene.  

Non a caso, le popolazioni che vivono in condizioni ambientali difficili sono tra le più longeve: lo stress, se moderato, ha la capacità di potenziare i nostri meccanismi di difesa, come spiega il Dott. Polimeni. Saltare un pasto, fare attività fisica o esposizioni a sbalzi di temperatura sono stress acuti che inducono risposte adattative nell’organismo, rafforzandoci nei confronti di stress maggiori.   

In generale, i cambiamenti creano stress: ben vengano gli innamoramenti, così come situazioni ricche di socialità, importanti quanto altri fattori. Stare bene, stare insieme e uscire dagli schemi è positivo per la propria esistenza. Prendiamo Bryan Johnson, l’imprenditore americano che sogna di vivere per sempre. Una delle sue grandi mancanze è proprio la socialità: come spiega nel suo docufilm su Netflix, va a dormire molto presto e passa gran parte del suo tempo da solo. I social, per quanto connettano le persone, non potranno mai sostituire una buona cena in compagnia di amici.   

Anche il cibo gioca un ruolo fondamentale: la dieta mediterranea è considerata tra le migliori per le sue proprietà anti-invecchiamento. È importante inoltre monitorare il sonno, fare sport (ma non subito prima di andare a letto) e, se possibile, allenare anche lo spirito con attività come yoga e meditazione.   

Per abbracciare la longevità servono quindi sacrifici e rinunce, cose a cui probabilmente i nostri avi non avevano mai pensato, eppure qualcuno di loro ha raggiunto i 100 anni senza bisogno di aiuti. In quel caso, si parla di lotteria genetica: come spiega il Dott. Polimeni, sono persone con un asset genetico che le rende quasi imbattibili. 

[📷 Courtesy of Netflix]

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