Loghi: come il colore può modificare la percezione di un brand

Quando si parla di un brand, i fattori che ne determinano il successo o il fallimento sono molteplici: non si tratta solo di un design bello, funzionale o identitario, ma anche di aspetti come il management, la produzione, la gestione dei costi e ovviamente il marketing, ovvero il modo in cui si sceglie di comunicare il brand al pubblico. E anche il marketing passa attraverso numerosi elementi, dalla comunicazione social alla scelta dei volti e degli ambassador, fino a dettagli più essenziali a cui spesso non diamo importanza, ma che contribuiscono in modo decisivo alla percezione esterna di un marchio.

I loghi, in questo senso, sono molto più che semplici dettagli di design: sono strumenti strategici capaci di influenzare il modo in cui i clienti si sentono, reagiscono e persino ricordano un brand. Come insegna la teoria del colore, la giusta palette può rafforzare l’identità di un marchio e i suoi valori valori e creare connessioni emotive istantanee. 

Come spiegato da Peter Noel Murray, Ph.D., al sito di insight marketing di Wix, le emozioni influenzano ciò che acquistiamo: «Quando valutano i brand, i consumatori utilizzano principalmente le emozioni (sensazioni ed esperienze personali), piuttosto che le informazioni (attributi, caratteristiche e dati del brand)». Le ricerche dimostrano inoltre che «i consumatori percepiscono nei brand le stesse caratteristiche di personalità che riconoscono nelle persone». Spesso, infatti, chi acquista di fretta non ha il tempo di approfondire la conoscenza di un marchio o di confrontarlo con i concorrenti e prende decisioni rapide, guidate da istinto ed emozione.

Qualche esempio pratico? Pensiamo al blu di Burberry: un colore che trasmette sicurezza, affidabilità e successo, in linea con l’immagine di un brand storico che fonda il proprio heritage su un capo iconico e durevole come il trench. Oppure il verde, che richiama ecocompatibilità, naturalezza e resistenza: valori coerenti con le performance e l’identità sportiva di un marchio come Lacoste, nato dall’abbigliamento tecnico per il tennis. Il viola comunica raffinatezza, eleganza classica e femminilità, come nel caso di Bottega Veneta. Il nero, invece, suggerisce autorevolezza, expertise e self-assurance, come dimostra Prada, mentre il rosa racconta un immaginario più giovane, civettuolo e fashion, perfettamente incarnato da Miu Miu.

[📸 Instagram: Lacoste, Burberry, Miu Miu; bottegaveneta.com]

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