Jonathan Anderson è stato recentemente definito dal Telegraph come “The King of Fashion”, e con l’ultima collezione FW24-25 di Loewe appena presentata a Parigi non possiamo che confermare che la corona gli spetta a pieno titolo. Il verde è l’unico e assoluto colore di tutta la location, riconfermandosi così come la nuance tendenza delle prossime stagioni; è un verde salvia che si coreografa in un labirintico quanto impattante percorso di archi e prospettive, la tela perfetta per accogliere tutti i look dello show. L’ispirazione principale è Albert York, artista americano scomparso nel 2009, famoso principalmente per i suoi piccoli quadri raffiguranti bozzetti idilliaci di scene di natura e still-life floreali. Un tema già anticipato dai canali social del brand nei giorni antecedenti alla sfilata, dove la natura, tra le opere di York e le porcellane vintage di Chelsea Porcelain Manifactury, è stata raccontata con il consueto gusto di Loewe, un mix sofisticato di “realismo magico” e sottile ironia; a conferma di ciò, i suoni dal mondo pastorale come le campane dei pascoli che hanno accompagnato l’ingresso degli ospiti prima dell’inizio.
La collezione si apre con long dress drappeggiati con design “cut-out” e dettaglio con fibbia in pelle, un potente escamotage ricorrente in tutto lo show e spesso rivisitato, come nei look dove la fibbia è lasciata intenzionalmente aperta. Un invito forse a liberarsi dalle costrizioni quotidiane per ritornare ad uno stato di natura più rilassato e riscoprire le nostre origini come parte della natura stessa. I volumi sono una parte essenziale di tutta la collezione: sono importanti e creano giochi fluidi di ampio respiro, accompagnando i movimenti; li ritroviamo nei maxi pants alla turca che qui vengono abbinati a giacche frac da uomo, in un gioco di contrasti inaspettato ma efficace che ci fa venire in mente la figura di un dandy d’altri tempi sperimentale e giocoso ma in versione femminile.
Ravanelli, fiori e cagnolini prendono vita su camicie, completi in maglieria, gonne, abiti, ma anche accessori, come la mini bag che riproduce un fascio di asparagi, sabot e ankle boots. Mid-dress scultura con maxi tasche riconfermano la passione di Anderson per le sperimentazioni della forma che ritroviamo anche nei capispalla, strutturati, squadrati ma con colli metallici importanti. Anche il denim qui è super over con un effetto puffy ma abbinato a pull crop in maglieria spessa decorata con colletti preppy e dettagli in fax fur. La sensualità è invece conferita dagli abiti incrocio con dettagli in pelle e pelliccia che lasciano la schiena nuda e si abbinano alle mules in pelle dove ritroviamo il dettaglio della fibbia. La camiceria è una grande protagonista della collezione, e segue la tendenza da geek/grandpa-core, abbinata a cravatte e gilet decorati con maxi cinture/panciotto con borchie sferiche.
Tantissime le celebs che hanno preso parte allo show: dal Shawn Mendes a Emilia Clark, e poi ancora parte del cast di The Crown, Alexa Chung, Emily Ratajkowski, Eiza Gonzalez, Natalia Vodianova, Úrsula Corberó, Matilda De Angelis, le attrici Meg Ryan e Catherine O’Hara, il cantante coreano Seungmin e Pharrell Williams, confermando la recente tendenza dei designer a supportarsi tra di loro.
[📸 Getty Images; 📹 YouTube: Loewe; Getty Images]