Per qualcuno di voi è l’indimenticabile bad girl Mia Wallace con il caschetto nero di Pulp Fiction; per altri, la spietata Beatrix Kiddo fasciata in una tuta gialla in Kill Bill. In qualunque film abbia recitato, Uma Thurman ha conquistato tutti con il suo talento, ma anche con una sana dose di fascino personale. Un mix unico di magnetismo sottile, conferito da quello sguardo enigmatico e profondo, e da una bellezza aristocratica, celebrata dai più grandi registi del mondo sin dalla più tenera età. Uma Thurman resta una delle icone cinematografiche del XXI secolo, corteggiata da Hollywood perché sa rendere iconico qualsiasi ruolo.
Merito delle sue abilità interpretative, ma anche di un’eleganza naturale e camaleontica, che la rendono la diva perfetta per giocare con le sceneggiature più complesse ma anche con costumi destinati a restare eternamente impressi nell’immaginario di qualsiasi cinefilo e non solo. Se sul set l’abbiamo vista cambiare look, acconciature e persino epoche, interpretando ora un’eterea bellezza del ’700, ora un’ammaliante Poison Ivy con chioma rossa da manuale, nella vita privata Uma si è sempre distinta per uno stile sofisticato, essenziale, minimalista ma con tocchi di inaspettata personalità.
Una sensualità sofisticata ma pronta a lasciare il segno è quella che sfoggia sul red carpet, tra abiti scultorei che non rinunciano a un tocco di sperimentazione, ma sempre all’insegna dell’eleganza senza tempo — come solo una diva potrebbe indossare. Ma è lo street style più quotidiano a regalare le soddisfazioni migliori: negli anni ’90 e 2000 Uma è stata una vera e propria it-girl, ben prima che questo termine entrasse nell’uso popolare, e la sua proverbiale eleganza è rimasta intatta nel tempo. Nessuno sforzo o eccesso: Uma si conosce e, come sul set, si diverte a dare voce anche nel privato alle mille sfumature della sua femminilità, così particolare e inimitabile. Bon ton e classica, urban e con tocchi irriverenti, sempre e comunque una signora del cinema e dello stile.
[📷 Getty Images; IPA]