Lizzo le ballerine che l’hanno accusata hanno parlato del clima all’interno del corpo di ballo durante un’intervista

Nella giornata di martedì primo agosto la pop star Lizzo è stata citata in giudizio da tre ex ballerine del suo corpo di ballo – Arianna Davis, Crystal Williams e Noelle Rodriguez – che hanno accusato la cantante di molestie sessuali, commenti razzisti e grassofobici e di aver creato un ambiente di lavoro ostile.

Due delle ballerine che hanno intentato la causa, Arianna Davis e Crystal Williams, nella giornata di ieri, 2 agosto, hanno rilasciato un’intervista al portale “TMZ”, dove hanno parlato del clima all’interno del corpo di ballo della pop star.

Alla domanda se ci fosse o meno un obbligo da parte di Lizzo a partecipare alle attività extra lavorative, Crystal Williams ha risposto: «Penso che per entrambe c’era sempre questo sentimento incombente di pesare che se non facevi qualcosa o non eri d’accordo con certi suggerimenti o domande, il nostro lavoro sarebbe potuto diventare ostile. (…) La situazione ha iniziato ad essere più tesa nell’ambiente di lavoro, più ostile, quindi sentivamo che le energie stavano andavano verso una direzione e, dopo aver negoziato per un sostegno, prima di uno degli show sono iniziate ad arrivare email da parte di qualcuno dal suo team di management dicendo che il modo in cui ci stavamo comportando non era professionale e l’attitudine che stavamo mostrando sul lavoro era inaccettabile».

Arianna Davis ha aggiunto: «Ci sono così tanti casi di ballerini che si sono divertiti con lei, che l’accompagnavano in tutto quello che faceva ed erano disponibili per tutto: erano favoriti, erano assunti per più show, erano invitati sui jet privati e a fare cose belle e potevano uscire con lei. (…) Non c’era un confine tra professionale e personale. Quindi avevamo nelle nostre menti il pensiero che se noi non eravamo disponibili per tutto allora saremo state ostracizzate. Era una cosa non detta».

Alla domanda riguardante la separazione dal corpo di ballo, Crystal Williams racconta: «Per me la situazione è leggermente diversa da quella di Arianna. C’è stato un meeting di Lizzo… insomma, tutti i nostri meeting erano intensi ma questo era più intenso del solito e oltre al fatto che [Lizzo, ndr.] non era soddisfatta delle nostre performance e standard, [il meeting, ndr.] ha avuto luogo dopo un’intensa prova che abbiamo avuto durata ore. Dopo la sua dichiarazione sul bere prima degli show, ho alzato la mano per parlare, mi ha dato il permesso e in quel momento le ho fatto sapere che non era vero. (…) Giorni dopo uno dei tour manager mi ha licenziato nella lobby di un hotel”.

Arianna Davis, invece, racconta: «Ho pensato per molto tempo che si stessero facendo domande riguardo la mia “abilità” nel prendere peso, ma non è mai stato detto esplicitamente “Stai prendendo peso il tuo lavoro ne subisce” (…) Avevo preso peso ma non c’era niente di diverso: le mie abilità nelle performance erano le stesse, la mia energia era la stessa, l’unica cosa diversa in me era il peso e lei in un meeting ha detto: “Sapete, i ballerini vengono licenziati quando prendono peso”, poi ha posato gli occhi su di me e ancora non so se avesse intenzione di puntarmi in quel momento. (…) Poi, abbiamo avuto un meeting privato dove non mi avrebbero lasciato andare via senza dire loro qualcosa di personale e il motivo per cui c’era qualcosa che non andava. Quindi ho finito per dirgli che soffro di ansia e depressione e che sto guarendo da disturbi alimentari, e appena ho detto “disturbo alimentare”, loro erano subito “oh”. Nella loro testa aveva senso il motivo per cui avevo preso peso, perché aveva a che fare con i disturbi alimentari»

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