Solo 45 giorni fa era stata nominata primo ministro dalla Regina Elisabetta, pochi giorni prima della sua morte. Ora Liz Truss, dopo il mandato più breve della storia, ha deciso di dimettersi da leader del Partito conservatore e rimarrà premier fino a quando non verrà nominato un successore.
È stata la stessa Truss ad annunciarlo in una breve dichiarazione a Downing Street dopo settimane difficili alla guida del Regno Unito.
Il governo «ha ottenuto risultati sulle bollette energetiche», oltre a «delineare una visione per un’economia a bassa tassazione e alta crescita che sfrutterebbe le libertà della Brexit» e ancora «Sono arrivata al governo in un momento di grande instabilità economica e internazionale. Famiglie e aziende erano preoccupate di come pagare le bollette. Sono stata eletta con il mandato di cambiare», ma «data la situazione non posso farlo. Ho dunque già avvertito il re, comunicandogli le mie dimissioni. Rimarrò premier finché non sarà scelto il mio successore».
La premier britannica Liz Truss ha anche annunciato che il voto per la sua successione si terrà “da qui alla prossima settimana”.
Il leader dell’opposizione britannica, il laburista Keir Starmer, ha chiesto le elezioni subito dopo le dimissioni della premier Liz Truss.