Rilasciato ufficialmente nel 2024, It Ends With Us è un film del quale non si è mai realmente smesso di parlare. Per i forti temi trattati all’interno della pellicola? Certamente, ma forse – e soprattutto – per tutto ciò che è successivamente accaduto tra i suoi attori principali: Blake Lively e Justin Baldoni.
Rapporti aspri, tensioni, e persino un’accesa faida scoppiata sul set a causa di opinioni contrastanti sul montaggio finale del film. Di questo e molto altro si è vociferato dopo la realizzazione del film, fino a quando le accuse si sono fatte più gravi. Nel dicembre del 2024, infatti, la star di Gossip Girl ha presentato una denuncia contro il collega, accusandolo di creare “un ambiente di lavoro ostile”, parlando persino di “molestie” e del tentativo, da parte di Baldoni e del suo team di pubbliche relazioni, di “distruggere” la sua reputazione. Questa “campagna di manipolazione sociale”, come venne definita al tempi, avrebbe causato danni alla carriera di Lively, oltre che “gravi difficoltà emotive” alla sua famiglia.

Così, dopo uno slittamento disposto dal giudice “a causa di un fitto calendario di udienze con due processi penali già fissati per marzo 2026”, oggi i due protagonisti – non solo del film ma dell’intera vicenda – sono apparsi insieme in tribunale per la prima volta per dare ufficialmente inizio a quella battaglia che ormai da tempo si è spostata sul piano legale.
A New York City, l’attore è arrivato accompagnato da sua moglie Emily, mentre non è passata inosservata l’assenza di Ryan Reynolds. L’udienza a porte chiuse, stando a quanto riportato dal Daily Mail, è stata presieduta dalla giudice Sarah L. Cave ed è stata chiusa ai media e al pubblico. Inoltre, si legge, la giudice avrebbe sollecitato “entrambe le parti a raggiungere un possibile accordo”.
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