L’Italia è una repubblica fondata sulla colazione al bar

Esistono poche cose sacre nella vita degli italiani. Ma su una cosa non si può scherzare, nemmeno per sbaglio: la colazione al bar. Non che servisse uno studio per certificarlo, ma abbiamo anche quello. In un’indagine condotta di recente da Eumetra per conto di Lavazza, è emerso che l’84% degli italiani ha dichiarato di fare colazione fuori casa e che 5 italiani su 10 la fanno almeno una volta al mese; il 20% più volte a settimana. Numeri che confermano un detto popolare ma sempre attuale: la colazione è il pasto più importante della giornata.

E lo è sempre di più anche tra i giovani, che sui social hanno trasformato questo rituale storico in qualcosa di virale. Sarà per questo che abbiamo i feed invasi di matcha, cinnamon roll, contaminazioni straniere sugli sfogliati e nuovi bar che aprono nei nostri quartieri. Brioche di ogni forma: cubiche, sferiche, triangolari. Le bakery sono un po’ il nostro guilty pleasure. Ed è per questo che, ogni volta che ne apre una nuova con qualcuna di queste creazioni speciali, le file iniziano a crearsi. Ma come, per fare colazione? Eh, esatto.

Ma anche i bar storici del nostro Paese tornano a popolarsi di persone che vogliono assaporare semplicemente un caffè, un cappuccino, pezzi di città, più che cornetti — sempre se li chiamate così. Sempre più introvabili. Quante volte vi è capitato di andare al bar, inavvertitamente verso le 11, chiedere la vostra brioche preferita e trovarvi come risposta: “Sono finite”. C’è chi si sveglia all’alba per saccheggiare tutti i café? Forse sì. O semplicemente stiamo rispettando uno degli articoli fondanti (e nascosti) della nostra Costituzione: l’Italia è una Repubblica fondata sulla colazione al bar. E allora, buona colazione.

[📸 Getty Images; Instagram: piuccia8, pasticceria.cucchi, dariareina, tone.milano, signor_lievito, eris_milano, barlucemilano 📹 ©️ Intercapital S.r.l.; TikTok: far_away_lowcost, guillegars; Instagram: panmilano, eratomediterraneo, ciampini_roma]

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