In una nuova intervista con lo psicologo Phillip Calvin McGraw, soprannominato Dr. Phil, il padre di Jeffrey Dahmer, Lionel, si è aperto parlando in uno speciale che dovrebbe essere rilasciato questa settimana. A tal proposito, “TMZ” ha ottenuto alcuni spezzoni delle dichiarazioni rilasciate nel corso della chiacchierata, la quale è stata incentrata su alcuni dei momenti nei quali l’uomo sembrava rendersi conto che “c’era qualcosa che non andava” nei comportamenti del figlio.
Lionel, nello specifico, ha parlato dei momenti vissuti da Jeffrey mentre abitava ancora con sua nonna a Milwaukee, periodo complicato nel quale aveva già iniziato a uccidere e nascondere alcune “prove” dei suoi crimini in una scatola. L’uomo afferma che, proprio in quel momento, vorrebbe aver insistito o essere andato in fondo al problema prima che fosse poi troppo tardi. Nel corso dell’intervista, a Lionel viene anche chiesto cosa – secondo lui – abbia spinto Jeffrey ad attuare comportamenti così gravi e violenti e l’uomo parla di come, già nel periodo della pubertà, il figlio mutilasse gli animali affermando che, col senno di poi, i segnali (anche per poterlo fermare in tempo) ci sarebbero stati.