Gianmarco Tamberi ci ha portato con sé nel viaggio verso Parigi 2024, fatto di tante insidie. Un viaggio che ci ha ricordato che la vita a volte assomiglia più a una lotteria, ma bisogna prenderla così com’è. Lo sa bene l’atleta di 32 anni, che a 24 anni era lanciato verso le Olimpiadi Rio 2016 come uno dei protagonisti, e invece sul più bello disse addio a quel sogno per cui aveva lavorato una vita. Non si arrese, recuperò, sul gesso che proteggeva la caviglia scrisse: “Road to Tokyo 2020”. E allora è tornato per riprendersi quello che gli è mancato, ma sul più bello un’emergenza sanitaria mondiale ha rimandato per la prima volta nella storia un’Olimpiade. Non è destino? Macché, con un pennarello ha cancellato 2020, diventato 2021. E sul destino ha vinto, o forse ha raccolto quello che era già in programma per lui: oro nel salto in alto, a pari merito con il suo amico e collega qatariota Barshim.
La strada verso Parigi lo vede favorito. Un infortunio tiene tutti col fiato sospeso, ma non è niente di grave. È capitano della spedizione azzurra, portabandiera con Arianna Errigo, durante la cerimonia d’inaugurazione nella Senna perde la fede nuziale, segno dell’amore con Chiara Bontempi. Poi a 3 giorni dalla prima qualificazione una fitta, la corsa al pronto soccorso: probabile calcolo renale. Di nuovo si rialza, la febbre si abbassa, arriva a Parigi con un giorno di ritardo e si qualifica per la finale per il rotto della cuffia. E poi l’ennesimo scherzo del destino, una colica renale la notte prima della finale. «Ci ho sperato fino all’ultimo», ha scritto. Un incubo, come lui lo stesso lo ha chiamato, che lo ha portato in pronto soccorso con la moglie al suo fianco. Nonostante tutto mantiene la promessa e scende in pedana. Allo Stade de France Gianmarco Tamberi si inchina davanti ai tifosi e inizia la gara, supportato dalla sua curva. Ha tentato di saltare 2.27 metri ma non ce l’ha fatta, e nonostante non abbia conquistato il podio, merita molto di più. Un atleta nel vero senso del termine, un esempio dello spirito dei Giochi e anche di vita. La tua impresa questa sera, Gimbo, vale come un oro.
[📸 IPA; Getty Images; Instagram: gianmarcotamberi]