In qualità di senatrice anziana, Liliana Segre ha oggi presieduto la prima seduta di palazzo Madama: in apertura saluta tutti i presenti, il presidente Mattarella, il Papa e il senatore a vita Giorgio Napolitano, impossibilitato nel presenziare a sua volta a tale seduta.
«Oggi sono particolarmente emozionata di fronte al ruolo che in questa giornata la sorte mi riserva» afferma la senatrice, che prosegue: «In questo mese di ottobre, nel quale cade il centenario della Marcia su Roma, che dette inizio alla dittatura fascista, tocca proprio ad una come me assumere momentaneamente la presidenza di questo tempio della democrazia che è il Senato della Repubblica. Ed il valore simbolico di questa circostanza casuale si amplifica nella mia mente perché, vedete, ai miei tempi la scuola iniziava in ottobre; ed è impossibile per me non provare una sorta di vertigine ricordando che quella stessa bambina che in un giorno come questo del 1938, sconsolata e smarrita, fu costretta dalle leggi razziste a lasciare vuoto il suo banco delle scuole elementari, e che quella stessa, oggi si trova, per uno strano destino, addirittura sul banco più prestigioso del Senato!» ha affermato suscitando una standing ovation indistintamente da tutti i settori.