Nuovo weekend di Formula 1, nuovi look iconici per Lewis Hamilton. Non è certo una novità che il pilota della scuderia Ferrari sfoggi outfit degni di nota nel paddock, ma ogni volta riesce comunque a sorprendere. Che sia un’icona della moda oltre che dello sport è ormai cosa nota, ma la consacrazione ufficiale è arrivata proprio con l’edizione di quest’anno del Met Gala, dove insieme a nomi di spicco del settore come Pharrell Williams, A$AP Rocky e Colman Domingo, è stato scelto come co-chair dell’evento, il cui tema “Superfine: Tailoring Black Style” era dedicato alla figura del Black Dandy.
Al GP di Monaco si è classificato quinto, superato da Lando Norris, dal compagno di scuderia Leclerc, da Piastri e da Verstappen. Ma in fatto di stile, inutile ripeterlo, ha sicuramente lasciato il segno. Due look nei toni caldi dell’avorio lo hanno consacrato ancora una volta come indiscussa icona di stile, e se il rosso gli dona particolarmente – come ha dimostrato fin dal suo debutto in Ferrari – anche queste sfumature più soft non sono da meno.

Lewis Hamilton ha mantenuto anche in questa occasione i suoi codici stilistici distintivi: silhouette oversize ma raffinate, un mix equilibrato tra sporty e sartoriale, una gestione delle proporzioni che pochi altri sanno interpretare con la sua stessa disinvoltura. Per l’occasione ha sfoggiato due look monocromatici: il primo era composto da una felpa oversize abbinata a pantaloni dalla texture materica e ricercata; un outfit che gioca con volumi e materiali, elevando una palette minimalista con gusto e carattere.
Sir Lewis.
— Formula 1 (@F1) May 25, 2025
Race day in Monaco.#F1 #MonacoGP pic.twitter.com/zYl1rvQuOq
Il secondo look ha alzato ulteriormente l’asticella con un’interpretazione decisamente più formale, ma tutt’altro che convenzionale. Un completo tre pezzi sartoriale con gilet bianco perla indossato direttamente sulla pelle, abbinato a una giacca in lana oversize e pantaloni ampi, ha dimostrato ancora una volta la sua capacità di reinterpretare l’eleganza con spirito contemporaneo.
[📸 IPA]