In una nuova intervista rilasciata al “The Times”, Lewis Capaldi ha deciso di aprirsi riguardo la sua malattia e la possibilità che, a causa di essa, potrebbe dover lasciare la musica e le esibizioni dal vivo. Dopo i video circolati in rete che, negli ultimi mesi, lo hanno ritratto mentre manifestava i sintomi della sindrome di Tourette nel corso di alcuni concerti, il cantante ha voluto spiegare che, proprio dopo la diagnosi, ci teneva a far sapere ai suoi fan da cosa era affetto prima che potessero pensare che stesse assumendo qualche tipo di droga.
«È solo fare musica che mi fa questo, altrimenti posso stare bene per mesi, quindi è una situazione strana. In questo momento ne vale la pena, ma se arriva a un punto in cui mi sto facendo un danno irreparabile, smetterò. Odio le esagerazioni, ma c’è una possibilità molto reale che dovrò smettere con la musica» ha dunque affermato lo stesso Lewis Capaldi nel corso dell’intervista manifestando il suo malessere e il rapporto con il suo lavoro, divenuto complicato.
Il cantante ha poi aggiunto che, nonostante i live siano sempre stati la parte del suo lavoro che preferiva, i numerosi tic di cui soffre – che a detta sua starebbero diventando “abbastanza pesanti” – hanno reso tutto molto impegnativo. Capaldi ha poi parlato anche del problema delle vertigini, dell’ansia, della difficoltà di essere personaggi noti e di gestire il grande stress che questo porta con sé. Questi temi, inoltre, verranno affrontati anche nel documentario “How I’m Feeling Now”, disponibile su Netflix a partire dal prossimo 5 aprile, incentrato sempre sulla salute mentale, sulla sua diagnosi di Tourette e sulla vita sotto i riflettori.