Leonardo Maria Del Vecchio riceve la laurea honoris causa a Tor Vergata: “L’eredità arriva. La responsabilità la vai a prendere”

«Questa Laurea Honoris Causa in Diritto, Innovazione tecnologica e Sostenibilità non è un trofeo. È un onere. Il privilegio non è una colpa da negare. È una prova da attraversare. L’eredità arriva. La responsabilità la vai a prendere». Con queste parole Leonardo Maria Del Vecchio ha voluto celebrare un momento emozionante avvenuto oggi, giovedì 9 luglio 2026, presso il Centro congressi e rappresentanza Villa Mondragone. Non un giorno qualunque, ma quello in cui l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata gli ha conferito una laurea honoris causa in Diritto, innovazione tecnologica e sostenibilità.

Come racconta Adnkronos, il Chief Strategy Officer di EssilorLuxottica e presidente di Ray-Ban è stato premiato per il suo percorso in cui la «visione industriale, innovazione tecnologica e responsabilità sociale hanno trovato una direzione comune», ma sempre con al centro la sua capacità di «interpretare le trasformazioni del presente senza separarle dalle loro conseguenze», non tralasciando la sostenibilità e la centralità della persona allo sviluppo imprenditoriale.

Ad aprire la cerimonia i saluti della ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, – presente insieme al ministro della Salute, Orazio Schillaci -, e la prolusione del rettore dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Nathan Levialdi Ghiron, spiega ancora Adnkronos, seguita dal laudatio pronunciato dal professore ordinario di Diritto privato, Renato Marini,
dal titolo “La dimensione giuridica della sostenibilità tra innovazione e impresa”.

Successivamente è stata la volta di Leonardo Maria Del Vecchio che ha tenuto la sua lectio magistralis dal titolo “Scegliete la difficoltà giusta”, in cui ha snocciolato i principi che hanno mosso e tuttora muovono le sue attività imprenditoriali: «Questa laurea tiene insieme tre parole: diritto, innovazione, sostenibilità. O stanno insieme, o diventano caricature. Il diritto non è il freno a mano del futuro: è la fiducia che permette al futuro di correre senza travolgere le persone. L’innovazione non si guarda con sospetto: si studia, si prova, si porta nel mondo reale. La sostenibilità è la domanda più severa: quello che sto costruendo può durare, e servire, anche quando non sarò più io al centro della scena?», riporta anche ANSA. Parole importanti che hanno anticipato il conferimento del titolo di dottore in Diritto, innovazione tecnologica e sostenibilità honoris causa.

[📸 Instagram: leonardo_mdv]

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