Leonardo DiCaprio ha testimoniato nel processo contro Prakazrel “Pras” Michel del gruppo The Fugees. Il rapper avrebbe ricevuto illegalmente grosse somme di denaro da un finanziatore malese, Jho Low, e in questo modo ottenuto dei benefici tramite sovvenzioni a campagne politiche.
La star di “Titanic” non è direttamente coinvolta in questa operazione illecita ma è stato chiamato a testimoniare riguardo il suo rapporto con Jho Low, uomo d’affari malese, che avrebbe incontrato nel 2010 per la prima. Il malese avrebbe infatti finanziato “The Wolf of Wall Street” (2014), di cui appunto DiCaprio è protagonista.
Nella sua testimonianza, come riporta la “BBC”, DiCaprio ha definito Jho Low come un «prodigio nel mondo degli affari» e, secondo “Rolling Stones”, avrebbe affermato di essere stato invitato a «una moltitudine di feste sontuose» organizzate da Low e di aver sostenuto vari suoi eventi di beneficenza.
In relazione al sostegno di Low al film candidato Oscar, “USA Today” riporta che DiCaprio avrebbe ricevuto il via libera dal suo team e dal suo studio e che «era un legittimo uomo d’affari che voleva investire nel film».
DiCaprio è stato anche interrogato su una presunta donazione che Jho Low avrebbe voluto fare alla campagna presidenziale di Barack Obama, una somma di $ 20-30 milioni. Secondo la “BBC” star di “Titanic” conosce anche il rapper Pras, ma la sua testimonianza non avrebbe fornito nessuna informazione incriminante sul musicista.