Sanremo, alta moda o cadute di stile? Il caso di Leo Gassman divide le opinioni

«Mi dissocio completamente dal look di Leo di questa sera». Queste le parole della stylist Stefania Sciortino, che veste – o perlomeno avrebbe dovuto vestire – il cantante in gara Leo Gassman. «All’Ariston faceva caldo» scrive il giovane artista sul suo profilo Instagram ufficiale, in un post di ieri sera in cui sfoggia una giacca con zip leggermente oversize, arricchita da decorazioni luminose. Ma non tutti sembrano aver colto l’ironia. È proprio quella canottiera, che spunta sotto alla giacca nera, che Leo ha scelto come outfit finale durante la sua performance sul palco dell’Ariston, in seguito ad un cambio di stile repentino. «È stata una cosa inaspettata: dovevo indossare una giacca, ma sul palco non si possono indossare i marchi – ha spiegato il cantante a Ema Stockholma e Gino Castaldo – quindi non l’ho potuta indossare». Un look diverso, che si distacca dalla sobria eleganza che Leo Gassman è solito sfoggiare, ma che non ha destato troppo scalpore tra il pubblico e gli spettatori. O perlomeno, solo commenti divertenti e qualche frecciatina. Il web si divide: c’è chi trova Leo ancora più affascinante, sostenendo che la canottiera e la collana a catena aggiungano un pizzico di irresistibile “je ne sais quoi”. Ma c’è anche chi ironizza sul l’outfit “da bisticcio” – riferendosi alla famigerata lite tra Anna Oxa e Madame, poi ufficialmente smentita – e chi ha trovato la “maglia della salute” decisamente di cattivo gusto. La canottiera non è certo l’uniforme del cantante ventiquattrenne come lo era, l’anno scorso, per Giovanni Truppi, ma quel look disinvolto e vagamente rock ha portato sul palco dell’Artiston un contrasto armonioso. Dal canto suo, la stylist ci tiene a sottolineare che non avrebbe mai mandato sul palco un cantare in canottiera. Ma osservando tutti gli outfit dei cantanti in gara, una domanda sorge spontanea: ci sono ancora delle norme di stile da rispettare sul palco dell’Ariston?

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