Come segno di protesta contro la censura che sempre più spesso viene messa in atto sui social media, il Vienna Tourist Board ha scelto di aprire un proprio profilo OnlyFans al fine di pubblicare i nudi artistici presenti nei musei della città al prezzo di 4,99 euro al mese.
Opere d’arte come la Venere di Willendorf, i dipinti di Modigliani o i quadri di Schiele, verranno quindi presentate dall’ente del turismo solo sulla piattaforma “per adulti” in modo da evitarne la censura. Tale decisione arriva in seguito alle dichiarazioni di alcuni istituti culturali, tra cui il Museo Albertina e il Museo Leopold, i quali sostengono di essere stati soggetti a “censura” dopo aver pubblicato sui propri profili social opere d’arte che mostrano nudità, rimosse dagli algoritmi dei social network che non sono in grado di distinguere “nudo artistico” da “nudo pornografico”.
Il Vienna Tourist Board, inoltre, ha dichiarato che, chiunque si iscriverà al canale OnlyFans dei musei di Vienna, riceverà in omaggio un biglietto per visitarli di persona.