L’elezione del Papa rimane ancora adesso un format fortissimo

Ore 18:07 di un giovedì per niente comune. Cronache dall’alto di un comignolo, su una tettoia, un po’ raffazzonata, visitata principalmente da telecamere e gabbiani. Un curioso contraltare ai tempi che stiamo vivendo. Digitalizzati e moderni, dove l’intelligenza artificiale e la tecnologia regnano sovrani. Eppure ieri, ma in generale in questi giorni, abbiamo scoperto che non è proprio così. Che uno sia credente o meno, che abbia un Dio in cui credere o no, gli occhi li avevamo tutti puntati sulla Cappella Sistina, e sul Vaticano in generale. In attesa spasmodica di capire se la fumata fosse bianca o nera, se la storia stava andando in scena o meno. E questo ha coinvolto un po’ tutti. 

@moorrgs

when i tell you i booked these tickets WEEKS ago and it was the only time slot i could get 😭 most random/divine experience of my life

♬ Postlude of Conclave – Volker Bertelmann

Da casa, con i canali televisivi e i siti in attesa frenetica non di sondaggi o tweet che anticipassero qualcosa, di fonti informate o segrete, ma del colore del fumo di un comignolo, del suono della campane di una piazza piena di storia, di una finestra che si stava per aprire.

@redcharlottexoo momenti speciali 🤍 #sanpietro #papa #newpope ♬ original sound – Carlotta

A Roma, dove già 30-40 mila persone erano presenti in attesa della fumata delle ore 19, anticipata di circa un’oretta, scatenando la corsa frenetica verso Piazza San Pietro, ombelico del mondo preso d’assalto da chiunque si trovasse in città. Tutti erano lì, con gli occhi, lo spirito, ma anche fisicamente. Anche quelli che non ti aspetti. Un’utente su X è andata virale perché davanti a lei, nel momento dell’annuncio di Papa Leone XIV, avrebbe visto Harry Styles, con tanto di foto. E soprattutto con tanto di cappello abbastanza divertente, che recitava la scritta “Techno is my boyfriend”. 

Sarebbe solo la dimostrazione di come, in un certo senso, nulla catalizza di più l’attenzione di questo evento, religioso ma anche mediatico e storico. Dato in pasto ai social che hanno “riscoperto” la potenza di uno dei format più appassionanti e forti della storia. Che forse ha acquisito ancora più fascino per il mistero e la segretezza che c’è dietro e la sua analogicità, in un’epoca in cui sappiamo tutto di tutti, in ogni momento.

@taniralladj ROMA IN FESTA Il mondo che si unisce #roma #vaticano #prevost #pope #popular #tendencia #viralvideos ♬ Viva La Vida – Coldplay

E che ci vede emozionarci, anche se magari non siamo credenti, guardando un comignolo che emana fumo bianco e sentendo sei parole in latino.

[📸 IPA]

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