Le ballerine di Dior provengono da mondi antichi

La fashion week parigina ha inizio con un caposaldo della moda francese per eccellenza: Dior. La sfilata, diretta da Maria Grazia Chiuri, prende ispirazione da Caterina de Medici e si svolge sulla sfondo di una location dall’architettura antica e surreale, con ballerini nude look che si esibiscono in una performance emozionante, delicata e seducente. I primi abiti sono profondamente classici, con crinoline, strascichi e corsetti alternati a trench, pantaloni baggy e silhouette contemporanee. Pizzo e ricami si fondono sugli accessori sofisticati come guanti e calze, che spiccano in contrasto con gonne rigide, ampiamente svasate. Dettagli brillanti prendono vita su look preppy e ballet, in un connubio tra bianco e nero che muta anche in stampe all over graffittate. Gli abiti da sera giocano con le trasparenze e i ricami floreali, portando sempre in alto un’aura bon ton e raffinatissima. Il punto vita viene accentuato da cinture e harness in pelle, vita alta e contrasti tra ampiezze e aderenze. Le proposte più casual giocano con le nuance nude e il denim, ideali per la quotidianità, dipingendo una donna indipendente che ama rivisitare i look femminili più tradizionali. Si fa spazio, per tutto lo show, anche la lingerie: top, bralette e pantaloncini con orli in pizzo aggiungono un’attitudine Lolita agli outfit della sfilata. La voce sognante di Bjork accompagna tutta la primavera-estate 2023, che parte dal classicismo e gioca con proposte più frizzanti e girly, come scarpe Mary Jane dai cinturini fino al ginocchio, micro top e shorts freschissimi. La passerella parigina termina in un bagno d’oro, con abiti sfarzosi e monumentali, dalle texture ricche e dettagliate. Dior ha sancito l’inizio di una settimana ricca di spunti creativi fondamentali per la prossima stagione, in uno show pieno di classe e immacolata eleganza.

A cura di Silvia Zardini

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