La storia tra Francesco Totti e Ilary Blasi non fa che riservare sorprese. È prevista per venerdì 11 novembre la seconda udienza del ricorso presentato da Ilary, per riavere la sua preziosa collezione di accessori fatta sparire dall’(ex) marito. Tutto lineare, o quasi, se non fosse che si sono conclusi i rapporti tra Francesco e Annamaria Bernardini de Pace, l’avvocata scelta dall’ex capitano della Roma per affrontare questa battaglia ricca di colpi di scena.
«Nella mia vita ho fatto il 95% di separazioni consensuali e il 5% giudiziali. Avevo stilato un accordo che non è stato accolto, anche perché non piaceva al mio cliente e così la separazione consensuale l’abbiamo consumata io e Totti» ha dichiarato la matrimonialista al “Corriere della Sera”. Annamaria Bernardini de Pace ha dunque confermato l’anticipazione di “Dagospia”, secondo cui avrebbe deciso di rinunciare a rappresentare Totti proprio perché quest’ultimo si è rifiutato di accettare l’accordo economico – raggiunto dall’avvocata con il legale della Blasi – sulla cifra da versare alla sua quasi ex moglie.
Inoltre, a questa interruzione, avrebbe contribuito anche il rapporto controverso che intercorre tra la Bernardini de Pace e Noemi Bocchi, la nuova compagna di Totti. Noemi non avrebbe gradito le osservazioni dell’avv. Annamaria sulla sua esposizione mediatica, considerata eccessiva.