Laura Pausini si rifiuta di intonare “Bella Ciao”: “Non voglio cantare canzoni politiche”

Nel corso della trasmissione televisiva “El Hormiguero” nella quale è stata ospite per presentare la nuova edizione di “La Voz” (versione spagnola di “The Voice”), a Laura Pausini è stato chiesto di cantare “Bella Ciao” – simbolo della resistenza partigiana – durante un gioco musicale. La cantante, però, si è rifiutata, sostenendo che il brano fosse molto politico e affermando «Non voglio cantare canzoni politiche».

Successivamente, dopo le critiche verso tale scelta, considerata vicina a un presunto schieramento politico, Laura ha deciso di replicare nuovamente su Twitter esplicitando al meglio il suo pensiero in merito alla vicenda. «Non canto canzoni politiche, né di destra, né di sinistra. Quello che penso della vita lo canto da 30 anni. Che il fascino sia una vergogna assoluta mi pare ovvio per tutti. Non voglio che nessuno mi usi per fare propaganda politica. Non si inventi quello che non sono».

Condividi l'articolo sui social: