L’amore tormentato tra Anjelica Huston e Jack Nicholson

Lui è il divo con il “sorriso da killer” più famoso di Hollywood. Lei è una bellezza anticonvenzionale, figlia d’arte che, dopo una carriera come modella, comincia a fare i primi passi nel cinema. Impossibile non restare stregati l’uno dall’altra ma, con un problema: lui è un traditore seriale e lei è troppo innamorata.

Eppure tra alti e bassi, tradimenti – di lui – e litigi, quella tra Anjelica Huston e Jack Nicholson è stata una storia d’amore durata quasi 17 anni. Si conoscono per la prima volta nel 1973, alla festa per il compleanno di lui, nella casa di Mulholland Drive. Appena si incontrano schiocca la scintilla: danzano per tutta la sera e lei passa lì la notte. Salvo poi essere congedata senza troppe cerimonie la mattina successiva. Nicholson non era un romantico e ben presto la Huston si rese conto che era pressoché impossibile per lui rimanere insensibile al fascino femminile.

Jack ha continuato a fare il donnaiolo per tutta la durata della relazione, consapevole del dolore della compagna che, accecata dall’amore, l’ha sempre perdonato. Certo, i momenti di tenerezza non sono mancati e le loro apparizioni hanno fatto sognare i fan. Ma la fedeltà, quella mai. Lei provò a rifarsi una vita e nel 1975 iniziò una relazione con Ryan O’Neal ma anche questo rapporto fu deludente e violento. Dopo poco più di un anno Anjelica tornò dal suo Jack, ma nel 1981 l’attore aspettava una figlia dalla modella Winnie Hollman. Per l’attrice fu un duro colpo.

Lei che aveva sempre sognato il matrimonio, pian piano dovette fare i conti con la realtà, e cioè che non sarebbe mai avvenuto. Quando nel 1989 Nicholson le annunciò l’ennesima paternità fuori dalla coppia, Anjelica capì che era veramente finita. Un epilogo trionfale, con la Huston che prese a calci e pugni l’uomo che l’aveva fatta soffrire per anni.

I due attori si sono reciprocamente perdonati, realizzando tutt’oggi la tossicità del loro rapporto. Ma la fine di quella relazione fu il vero trampolino di lancio per la carriera di Anjelica che, libera dal dolore, potè concentrarsi realmente sul cinema. Alla fine scelse se stessa, e non c’è nulla di meglio al mondo.

[📷 Getty Images; IPA; MEGA]

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