“28 anni dopo”. Non è il racconto della carriera dell’attore britannico 35enne Aaron Taylor-Johnson, ma il titolo del suo ultimo progetto cinematografico: un film horror diretto dal regista premio Oscar Danny Boyle, sequel della saga iniziata con “28 giorni dopo” nel 2002. Una performance attesa sul grande schermo, che lo vede impegnato anche fuori dal set – suo regno incontrastato – con le varie première della pellicola. Una delle tappe più recenti è stata Londra, dove si è tenuto anche un after party alla presenza di molti volti noti e dei protagonisti del film. Tra questi, ovviamente, Aaron, da tempo considerato uno dei nomi più papabili per il ruolo di James Bond in 007. Per l’occasione, si è momentaneamente allontanato dalla collega di set Jodie Comer per “tornare” accanto alla moglie 58enne, Sam Taylor-Johnson. Un amore lungo 13 anni che resiste al tempo e ai riflettori, come dimostrano le immagini che li ritraggono mano nella mano, complici e affiatati.
[📷 BACKGRID / IPA]