L’amore breve ma iconico tra Sylvester Stallone e Brigitte Nielsen

Nata sotto il segno della tempesta, tra insistenti voci di infedeltà ai danni dei rispettivi partner, la storia d’amore tra Sylvester Stallone e Brigitte Nielsen ebbe fin dall’inizio contorni tutt’altro che convenzionali. Quella tra il divo di Hollywood, all’apice della sua carriera, e la modella danese, allora astro nascente del fashion system, fu una relazione breve ma intensissima: nata da un incontro casuale e culminata nel matrimonio dopo appena nove mesi di frequentazione.

Celebrate nel dicembre del 1985 a Beverly Hills, le nozze di una delle coppie più chiacchierate dello showbiz – anche a causa della differenza d’età di oltre quindici anni – ebbe vita breve. Dopo soli diciannove mesi, infatti, la relazione giunse al capolinea, con la separazione nel 1987.

Nel corso di un’apparizione al programma Where Are They Now?, come riportato da The List, fu la stessa Nielsen a raccontare di aver vissuto con esitazione la decisione di sposare Stallone, consapevole di quanto il loro legame fosse ancora acerbo. Nonostante i dubbi iniziali, la modella cedette alle insistenze dell’attore, per una storia che, tuttavia, non riuscì mai a trovare un vero lieto fine.

Dopo la separazione, Nielsen si ritrovò al centro di dure accuse: secondo molti, avrebbe sfruttato la relazione come trampolino di lancio per la propria carriera. Un’etichetta che, a suo dire, le costò cara. La modella dichiarò infatti di essere stata “messa nella lista nera” dell’industria dello spettacolo, tanto da rendere necessario il ritorno in Europa, in quanto impossibilitata a ottenere nuovi ingaggi negli Stati Uniti.

Un inatteso riavvicinamento professionale arrivò solo nel 2018, sul set di Creed II. In un’intervista a People, Nielsen definì quell’incontro con l’ex marito “incredibilmente emozionante”, confessando che, nonostante tutto il passato condiviso, il suo cuore sul set “batteva ancora fortissimo”.

[📷 Getty Images; IPA]

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