Sapevate che La Tata (o The Nanny, nel suo titolo originale) è stata ideata – tra gli altri – anche dalla stessa Fran Drescher, ovvero l’attrice che poi veste i panni dell’iconica Francesca Cacace? Beh, quello che forse invece non potete sapere, è da dove le è nata l’idea di dare vita a una serie divenuta poi, negli anni, un vero e proprio cult.
Come rivelato dalla stessa attrice in una nuova intervista rilasciata a People, la scintilla che ha contribuito a dare vita allo show di successo andato in onda dal 1993 al 1999, sarebbe arrivata “durante un’uscita a Londra con la figlia dodicenne della sua amica Twiggy”, ma il vero punto di svolta sarebbe avvenuto quando Drescher si è ritrovata seduta su un aereo vicino al presidente della CBS.
«Lui è andato avanti e io ho pensato: “Oh, mio Dio, quello è il presidente della CBS, Jeff Sagansky”. Ho pensato: “Grazie, Signore”» racconta colei che ha poi interpretato la stessa tata. «L’ho vista come un’opportunità. Non mi sarei messa in mezzo. Avrei solo spinto quella porta per aprirla. Voglio dire, le opportunità bussano ogni giorno. Se hai la tenacia e la faccia tosta di riconoscerle e fare qualcosa al riguardo all’istante, fallo. Non metterti a dire: “Oh, non posso disturbarlo sull’aereo. È un uomo importante”. No». A quel punto l’attrice aveva ottenuto un appuntamento, doveva solo mettere a punto la propria proposta.
Così, racconta Drescher, dopo essere andata a Londra a trovare Twiggy ed essersi ritrovata sola con sua figlia dodicenne della modella, all’improvviso la ragazza le disse: “Ehi Fran, le mie scarpe nuove mi fanno male”, affermazione alla quale lei diede una risposta poco ortodossa ovvero “Oh, tesoro, salici sopra” al fine di non rovinare il proprio pomeriggio, tale siparietto la fece riflettere sul particolare rapporto anticonvenzionale tra un adulto e un bambino.
Da lì, l’idea definitiva per la serie, che Fran raccontò immediatamente a colui che al tempo era suo marito e socio in affari Peter Marc Jacobson.
«Ho detto: “Credo di avere l’idea. Che ne dici di una versione di Tutti insieme appassionatamente, solo che invece di Julie Andrews, vengo io alla porta”» continua a raccontare l’attrice, «E lui ci ha pensato solo per un attimo, poi ha detto: “Ecco fatto. È la serie che proporremo alla CBS. Appena torni a casa, la approfondiremo. La svilupperemo un po’ di più”. Ed è quello che abbiamo proposto, senza quella che chiamano una log line, e ci hanno dato il via libera subito».
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