All’interno del valzer di tendenze dal gusto revival che dominano i feed Instagram e TikTok, le macchie degli animali esotici hanno trovato una nuova declinazione contemporanea. Slegate, ormai, dall’immaginario del cattivo gusto per accogliere un’estetica da femme fatale “je ne sais quoi”, raccontano una donna contemporanea sofisticata, lussuosa, ribelle e sexy. Un tuffo nel passato dal sapore divertente e glamour, inserito all’interno del recente trend TikTok ispirato alle Mob Wife, che strizza l’occhio alla moda minimal ma decisa degli anni ’90 riesumando pellicce, gioielli bold e, ovviamente, il leopardato.
Ma la passione per questa stampa animalier inizia ben prima degli anni ’90. Esistono raffigurazioni di vesti leopardate risalenti alla preistoria, fino all’iconografia di Seshat, la più colta delle dee egizie legata alla scrittura, aritmetica ed edilizia, spesso raffigurata con abiti in pelle di leopardo o ghepardo. Ricchezza e status erano associate a questo motivo durante il XVIII e XIX secolo, fino alla consacrazione in passerella, avvenuta nel 1947. Vi dice qualcosa questa data? Sì, la collezione di debutto di Christian Dior, la prima a portare in passerella una nuova silhouette a clessidra che ha definito il “New Look”, ma anche la stampa leopardata.
La consacrazione e poi l’ingresso nel mainstream. Il leopardato, infatti, ha rapidamente assunto nuovi significati, dalla giocosità provocatoria degli anni ’90, continuata anche nei 2000, dove brand come Christian Dior – ai tempi di John Galliano – e D&G l’hanno portata in passerella. Da allora, non ha mai abbandonato il guardaroba di celeb come Emily Ratajkowski e Kate Moss, fino ad apparire nei fashion show più recenti, come l’ultima collezione di Jacquemus “Les Sculptures”, ma anche la FW24 di Giorgio Armani e la Summer/Fall di Alaïa.
In un momento storico in cui a suon di “girl dinner” e “girl math” le donne non rinunciano ad affermare la propria forza e indipendenza, l’associazione con il manto del felino, infatti, non è più soltanto un tuffo nel passato.
[📸 Getty Images; Splash News, Shutterstock, BauerGriffin, Pichichipixx, Pixelformula, SIPA, INSTARimages / IPA 📹 Youtube: Maison Alaïa]