Per la collezione haute couture autunno-inverno 2023/2024, Jean Paul Gaultier affida la direzione creativa a Julien Dossena, stilista di Paco Rabanne. Si fondono così i codici di due tra le maison più iconiche di tutti i tempi, in una collezione di alta moda che aggiunge un tassello importante nella rosa di collaborazioni del brand francese, anticipata da un’invito sulla cui cover spicca il nome “Jean Rabanne Gaultier”. Lo show si apre con una forte atmosfera esotica che pervade tutta la collezione. Ci sono tailleur con blazer dallo scollo incrociato e cut-out, abiti con frange annodati sul décolleté, pantaloni a palazzo e ricami opulenti. L’oro è un richiamo forte durante tutta la sfilata, e decora gli abiti ma anche gli accessori, tra corone d’alloro, cerchietti, tiare e copricapi hardware. Si fanno spazio gli abiti in pizzo con chiusura a corsetto stratificati sopra ai pantaloni, quelli drappeggiati con scollo a cappuccio e quelli in rete luminosa, un caposaldo di Paco Rabanne. La collezione haute couture punta i riflettori anche sui cappotti tartan e animalier, a cui spesso viene abbinato un massiccio colbacco in fake fur – in tendenza il prossimo inverno.
Tra stratificazioni e tagli asimmetrici si fa spazio la tendenza mermaidcore, che prende vita attraverso paillettes oro distribuite a squame e top trasparenti che fungono da seconda pelle, con decorazioni puntinate luminose. Anche le longuette partono dalla formalità per poi manipolare gli orli nei modi più fantasiosi, tagliando la pelle a squame oppure allungandosi in frange sottilissime. La collezione haute couture autunno-inverno 2023/2024 è un dialogo continuo tra la visione di Jean Paul Gaultier, con mariniére e corsetti dalle coppe a cono, e Paco Rabanne, con pettorine in cotto di maglia hardware e texture metallizzate. Julien Dossena rivisita anche l’effetto trompe l’oeil, con abiti nude che si allungano in gonne glossy a vita bassissima, o ricreano l’effetto tattoo sulla pelle. Anche la tendenza officewear viene rivisitata con ironia, tra corsetti realizzati con cravatte stratificate e grembiuli a fiori annodati sopra ai power look. Con grande enfasi, infine, Laetitia Casta chiude lo show di Jean Paul Gaultier con un abito da sposa in velluto rosso con un bouquet appuntato sul retro, da dove parte lo strascico.