Diceva un cantante di tenere il tempo, con le gambe e con le mani. In Formula 1, questo esercizio di coordinazione è fondamentale: serve per spingere al massimo, per strappare – in questo caso – il tempo migliore e arrivare davanti a tutti. Sarà per questo che tra i brand di orologi e la Formula 1 si è creato un legame indissolubile. Un legame che passa anche attraverso i suoi piloti, appassionati o semplicemente testimonial di marchi gloriosi, vicinissimi al mondo della velocità.
E come dargli torto? Sono tanti i brand di prestigio che si associano a scuderie e piloti: come TAG Heuer, non solo partner della Red Bull, ma anche della stessa Formula 1. Ed è proprio della casa svizzera l’”omaggio” spesso visto al polso del campione mondiale Max Verstappen: un TAG Heuer Monaco Split-Seconds, personalizzato con 4 stelle – una per ciascuno dei suoi titoli mondiali. Pezzi unici, non in commercio. Un po’ come il dono di Richard Mille, partner di McLaren, a un appassionato come Lando Norris: al suo polso, nei primi Gran Premi in Australia e Cina, il noto Richard Mille RM 67-02, anche questo customizzato appositamente per lui.
Ma delle bellezze della maison svizzera può vantarsi anche la Ferrari, che ha recentemente presentato nuovi modelli in collaborazione, assieme ai suoi piloti. Charles Leclerc è un altro grande appassionato di orologi, fedele al suo RM 72-01 Flyback Chronograph, mentre la new entry Lewis Hamilton è stato visto in Cina con un RM 74-02 Automatic Tourbillon, delicatissimo.
E ancora Yūki Tsunoda, fresco di promozione in Red Bull, con l’orologio di “casa” ai tempi della Racing Bulls: il Tudor Black Bay Ceramic “Blue”. Oppure Pierre Gasly, con lo Streamliner Alpine Limited Edition di H. Moser & Cie. Sui polsi dei piloti Mercedes, invece, ci sono i modelli firmati IWC Schaffhausen. E tra gli ambassador spicca Esteban Ocon, oggi in Haas, scelto dalla maison Bianchet per indossare i suoi orologi tourbillon.
📸 IPA; tagheuer.com; tudorwatch.com; moser.com; iwc.com; richardmille.com; chrono24.it; bianchet.com